sabato 28 gennaio 2012

Sanpietrini

Guetersloh. Sanpietrini davanti alle case di chi e' stato deportato e assassinato nei campi di sterminio.

Pensate alla famiglia Wolf, alla vostra famiglia. Un giorno vi prendono, vi separano, vi spediscono chissa' dove, e non saprete piu' nulla di vostro fratello, moglie, figlio, e non vi vedrete mai piu'.

Terribile.

Mi hanno fatto molto pensare questi sanpietrini dorati... Qui dove tu nella tua fortunata realta' cammini annoiato in attesa di un incontro di lavoro, viveva la famiglia Eisenstein nella sua normale realta' di casa, affetto, lavoro, fino all'incubo nazista.
Terribile

mercoledì 11 gennaio 2012

fastidio molto intenso

ho vissuto a dubai. sisi... bella roba, si. strade inutili. onde zero. caldazza inutile. ricchi puzzoni. schiavi sfruttati. ma non potevo andare a finire a rio? già ero infastidito dai mille personaggi in longboard che andavano in giro sgargiuli, ma quando ho visto questo tipo qua ci sono rimasto veramente malissimo. ma ti pare?
ma come ti permetti di andare in spiaggina a surfare, scalzo, senza manco la maglia, con la tavola da long e pure col surf in piena città!? vigliacco! ma te non puoi sciare. tiè. sigh, vien da piangere.

che poi rio ci è piaciuta tantissimo. a noi è sembrata una città estremamente serena, ok, nelle zone "bene". ma non esistono spiagge private, tutto demaniale, pulito, samba! e poi girano questi ambulanti con le taniche del matè e limonate, buonissime, e poi quelli coi biscotti globo, e quelli coi parei, i costumi e tutto il resto... dai, che sbrego!

endless


per di la, per duecento chilometri. poi diventa sterrata.

quindi?


se fai una guerra, devi avere ben saldo il tuo obiettivo. non è che devi avere un obiettivo particolarmente nobile. devi averlo. difendi casa tua, cerchi nuove ricchezze, cerchi di recuperare la figa di turno e lo mascheri come altro, difendi il tuo credo... fai la guerra. se la vinci, bom. se la perdi l'hai persa. vero che sono i vincitori a scrivere la storia, ma se la perdi la perdi.
ora, cosa diavolo sia venuto in mente all'argentina di mettersi a fare casino per le malvinas, lo sanno solo loro, o forse nemmeno (si, lo so, situazione interna difficile, distrarre la popolazione, gli inglesi, la pesca...). la patagonia è prevalentemente deserta, non c'è nessuno. dire che il territorio non è sfruttato è un eufemismo. un abitante ogni venti chilometri quadrati... in media, per cui... prima di andare alle malvinas a fare burdello... c'era forse qualcosa di più importante da fare? sicuri?
bah, fattostà che nel 1982 l'argentina parte alla conquista di queste isole, e viene sonoramente legnata dalle forze britanniche. ne muoiono 255 tra i sudditi della regina e 649 tra gli argentini. muoiono anche 3 civili locali. guerra persa. fondamentalmente per uno scoglio.
l'inutilità della vicenda è evidente. ma insistere? insistere è abbastanza patetico dai... cartello trovato a ushuaia dove ci sono anche targhe ufficiali. mah. vi siete divertiti almeno.fattostà che quegli scogli si chiamano falklands e non malvinas.

troppe emozioni


ma si può essere stanchi per avere visto troppe cose? per aver sentito esplodere un ghiacciaio per ore, per averne sentito l'acqua scorrere, per aver visto gli iceberg azzurro cielo galleggiare immobile sferzato da vento e onde, per aver visto pinguini, orche, leoni marini, elefanti marini, e ogni altro ben diddio... le cascate, il loro boato, ipanema, copacabana... uff, si, stanco. ma felicissimo!

giovedì 5 gennaio 2012

quilmes

Aaaah, una bella birra fresca. C'e' anche una marca che ora non ricordo... la isenbeck! ma la quilmes la fa da regina. Nelle foto, un'entusiasta fan. Addirittura ci sono vignettine zozzissime dove la quilmes si ingroppa una bottiglia di isenbeck. Inutile dire che sn quelle maglette da prendere al volo, perche' poi.. ma si magari poi la troviamo ovunque, poi mi piacerebbe gialla... appunto, mai piu' rivista.
Per i cultori.. no, non e' come la alfa o la mythos in grecia. In grecia ti propongono.. amstel, heineken, ma con quella faccia un po' schifia, poi ti dicono alfa? Faccia un po' dubbiosa, ma il mito, l'arrivato, lo sa.. ti sorride contento e ti propone la mythos.

Oppure quello di lefkas che aveva tutto il pub cosparso di roba guinnes.. eeeee, my friend, ghines i don hhhave.. but mythos have... mia faza mia raza.

La quilmes no. La quilmes e' l'orgoglio alcolico dell'argentina. Te la propongono per prima. O non te la propongono proprio. Se hanno l'altra marca quasi piangono. Stella lo sanno che e' francese e allora o la chiedi o non gli viene nemmeno in mente e la heineken.. dai, una heineken? Ma ho la quilmes! Ti porto una quilmes.
E poi martin palermo quando ha smesso di giocare aveva sulla maglia del boca la quilmes, mica altra roba. Quilmes, capito? Martin palermo! Boca! Il recordman!
Allora fammi una quilmes. Alla spina. Noooo chico, no tiene, no existe, hoy la che sarebbe il nome proprio della bottiglia della quilmes, un po' come dire il morettone da sessantasei... solo che qui c'e' anche il litro!!
Bella hombre, litro!

Tanghettino?

Scusi... vuol ballare con me?
Che altro dovrebbe indicare questo segnale stradale?

Io? Fo il dogghesitter

Il lavoro del futuro sembra essere quello del dogsitter. Una decina di cani attaccati a un megamoschettone attaccato a un cinturone, cagnara indistinta o cagnara ordinata. Di dogsitter per buenos aires e per i suoi parci ce n'e' a dozzine. Poi stanno qualche ora al parco e poi per qualche altra ora pensiamo, torneranno alle abitazioni dei padroni dei cani. Tutti in truppa...