stomaci deboli, non andate oltre, non oltrepassate questa riga. se invece siete dei curiosoni come me....io vi avevo avvertiti.
una delle cose da non fare in cina, è porsi troppe domande. non perchè da occidentale si rischi chissachè, ma perchè la risposta potrebbe aprire una serie di punti di non ritorno. ad esempio non chiedetevi mai perchè alcune strade puzzino terribilmente e altre invece siano profumate, non chiedetevi perchè alcuni dei cavalcavia per pedoni portino dritti dritti dentro ai ristoranti e via dicendo.
soprattutto non chiedetevi mai:
a.tutta la roba che resta nelle portate sul tavolo dove va a finire?
b.che cosa sta portando fuori il tizio della trattoria?
c.che sono quei bidoncini blu attaccati alle biciclette dei rigattieri?
d.ma i contadini che fanno, dove stanno?
e.buona sta roba, da dove viene?
potreste infatti scoprire che c'è un filo che unisce queste domande. ed è un filo che come dicevo prima non è il caso di seguire. ma voi siete dei curiosi occidentali alla scoperta della cina, e allora ecco che da bravi, vi chinate, raccogliete il filo e iniziate a seguirlo. ma veniamo a noi.
a.in cina come gia raccontavo, si mangia tutti insieme e tutti dagli stessi piatti. al centro di questi tavoli rotondi c'è una sorta di disco rotante sul quale vengono appoggiati i vassoietti con i vari pollo agli anacardi, lattuga fritta, melanzane fritte, involtini, ravioletti, spaghettini di riso, fagiolini con carne eccetera eccetera. ovvio che non tutti i piatti piacciano a tutti i commensali, ed è altrettanto ovvio che, non potendosi mangiare una persona da sola un unico piatto, perchè annoia da matti, qualcosa in questo piatto ci resta sempre. nel caso di cene di lavoro, è buona norma lasciare qualcosa, altrimenti sembrerete dei poveracci affamati e non dei rispettabili businessman. ad ogni modo, resta sempre qualcosa. fosse anche solo il sughino, il brodino, gli ossicini, le chele e via discorrendo. e che cos'è quel bidoncino la nell'angolo del balcone del ristorante? no ragazzi, allora non ci siamo capiti. niente domande!
b.regolare come un rolex falso, peraltro, che spettacolo, si comprano direttamente da catalogo, e ci sono anche i falsi ma quelli falsi falsi che sembrano veri davvero, fatti bene, mica le patecchie, dicevo che puntualmente, in qualsiasi ristorante in cina, prima o poi passa uno tra i tavoli con la spazzatura. ma dico. ma ti pare che in un ristorante, anche di lusso, giri con il sacco nero ad altezza naso tra i tavoli? e perchè ha con sè il bidoncino che era sul balcone? ragazzi, queste sono ben due domande. no, basta, non si fanno domande, prendi un altro sorso di tè e stai tranquillo. ma con cosa lo fanno sto tè? con l'acqua del rubinetto, che poi è quella del fiume. lo so che eri più contento prima.
c.il tizio che cammina tra i tavoli svuota tutto il suo carico sul carretto del rigattiere, o nei bidoncini blu di un altro rigattiere. si. solido e umido. raccolta differenziata diciamo. non ci sono domande, quindi continuo.
d.si, quello con i bidoncini non è un vero e proprio rigattiere. diciamo che è un contadino.
e.la roba che mangiate, soprattutto se il ristorante o trattoria che sia, vuole farsi un nome, deve essere "sana, nostrana, genuina, dei nostri contadini". tutti concetti un pò...come dire...c'è qualcosa che stona in tutto ciò, ma perchè essere puntigliosi. e il contadino ha un concime fantastico. che poi fa anche da mangime al maiale. e secondo i maliziosi in un qualche modo l'onnipresente glutammato lo devono pur fare, mica si trova in natura.
racconto tutto ciò non per sadismo, ma perchè purtroppo oggi, per la prima volta, ho voluto guardare dentro al bidone blu. ho voluto, anzi, dato che volevo, pensavo sarei riuscito, ma l'odore, un odore veramente assurdo, indescrivibile, ha impedito un consapevole sguardo nell'orrendo contenitore.
ma già da lontano, vi assicuro che aveva una faccia oscena. un po' come la mia penso. direi che pallido calza bene come descrizione. e il fatto che mi sono appoggiato al muretto li vicino per riprendermi dallo shock, è sicuramente dovuto ad un calo di pressione. a solo pensarci mi vengono i brividi.
a proposito. franco passa di qui sabato. ora che ci penso non sarebbe male portarlo in giaotseria. però lo porto al secondo piano, li dove tengono il bidoncino.....