venerdì 27 luglio 2007

surprize


giravo per seoul, in uno di quei sottopassi lunghissimi e assurdi, senza scale mobili, pieni di negozietti pieni zeppi di qualsiasi cosa, e ti trovo un negozio di dischi. non dischi, dischi di vinile, lp!! ce ne sono altri, colmi stracolmi, fantastici, librerie e librerie con file interminabili di dischi. c'è di tutto, van halen, metallica, frank zappa, frank sinatra, frankie goes to hollywood, karayan....
non l'avevo vista all'inizio, come le perle che si hanno sotto gli occhi e non si vedono. gigliola! ma cosa cacchio ci fa un disco di gigliola cinguetti, idolo di mia nonna dei sanremi che furono??
come non fare una foto a una tale ambasciatrice della canzone italiana, del made in italy, dei fantastici anni passati....in korea?

giovedì 26 luglio 2007

hong kong


hong kong ha sempre significato qualcosa di losco. c'ero già passato, ma ero rimasto in aeroporto. l'aeroporto è una vera e propria città a parte. altro che spizzico e burger king come a malpensa, qui ci sono almeno dieci ristoranti diversi, e poi, in aggiunta anche un burger king. ci sono miliardi di negozi al duty free, trovi qualsiasi profumo, qualsiasi gadget elettronico, trovi di tutto, di tutto. stavolta però a hong kong ci vado davvero. c'è franco!
esco dall'aeroporto, o meglio prendo il trenino che dal terminal uno ti porta alla zona bagagli, poi, prendo il trenino express che mi porta in mezz'ora circa in città. andata e ritorno, superveloce, pulitissimo, passa ogni cinque minuti manco fosse un metrò, dodici euro....insomma, uguale uguale al malpensa express. ci sono anche un sacco di signorine gentili ovunque, che ti invitano a prendere il treno non appena esci dalla zona ritiro bagagli, gentilissime. bancomat ovunque. indicazioni chiare...sisi, lascio l'aeroporto che quasi mi discpiace. arrivo a central, da li cambio su una nuova linea del metrò, e arrivo a wanchai dove c'è l'albergo. shabby, ma comunque decoroso.
esco dal metrò che mi sembra di essere a piccadilli circus a londra. luci, delirio, neon, megaschermi. tram che passano, autobus a due piani, taxi...e guida a destra! look right, look left, semafori che lampeggiano, suonano, cinesi, indiani, europei.....di ogni, fantastico.
è tutto molto bello e funzionale, mi piace. mai come singapore, ma mi piace. faccio un giro. mi fanno schifissimo le case, questi palazzoni osceni, anni sessanta, colossi di cemento totalmente fuori controllo, ma come sempre, c'è un certo fascino, un disordine totale, che rende a pensare rende tutto questo unico. sbarre alle finestre di case che non possono che contenere poco o niente, biancheria appesa alla rinfusa, agganciata a caso dove capita, casino insomma. mi hanno sempre detto che gli abitanti di hong kong sono pieni di fisse superstiziose, feng shui, credenze strane....e manie di pericoli ovunque. attento a questo, a quello, gli squali, le cavallette, i topi, la sfiga cosmica....
però però, a vedere meglio in quegli appartamenti mi immagino anche dei traffici incredibili, loschi e meno loschi. è pieno di insegne aggrappate alle finestre di quelle che evidentemente sono pensate come abitazioni. al quarto piano vestiti, appartamento 4f, di la ti leggono la mano al 5e, questo vende stampanti al 7b....hai capito le inferiate a cosa servono?
è tardi, domani arriva franco, sono stanco e c'è troppa gente, un delirio umano che vaga per le strade, fa fresco, contrariamente a shanghai. cammino e mi prendo una heineken. sir, sorry you cannot drink on the public street. sorry, didn't know, thank you.....mi guardo attorno, cartelli ovunque..non puoi fumare qui, non puoi bere la, non sputare in questo spazio qui, non fare casino dietro qui...
singapore insomma....ma un po' più incasinato. un po' tanto di più

martedì 24 luglio 2007

lately

quant'è che non scrivo più? difficile dirlo, visto che non riesco più a visualizzare il blog. è veramente difficile capire cosa possa spingere un paese a censurare un'intero mondo di bloggers. cioè, lo so, ma allora va censurata tutta internet, mica solo blogger. ma vabbeh, voi riuscite comunque a leggere, per cui siamo a posto.
a me blogspot piace perchè è molto semplice da gestire, meglio di splinder, soprattuto per le foto, ma a ben vedere quello che scrivevo di qui lo scrivevo anche di la. buffo quindi che splinder non venga bloccato.
solo che non ho veramente voglia di cambiare nuovamente sito, indirizzo eccetera e di rifarmi lo sbattimento di reinserire tutti gli interventi un'altra volta. è talmente tanto che non scrivo, che non sono più in grado di scrivere l'italiano. sto degenerando in uno slang terrificante, "sgrammaticato" avrebbe detto la scherer, alle elementari, o erano le medie...mah. rispetto ad allora non ho comunque perso la tendenza ad andare fuori tema, ma lo ritengo un pregio, fosse solo per fare rabbia alla scherer apunto.

quindi, se non ho scritto che cosa ho fatto?

mah, ad esempio siamo andati a sozhou creek, una vecchia fabbrica di shanghai che dava sul fiume sozhou, e che è stata recentemente restaurata e riconvertita a museo. no, non un museo industriale, ma un museo di arte, quadri, e, immancabile un museo con ristorante all'ultimo piano. il museo in sè non mi ha detto troppo. bell'idea, ma non mi sono piaciuti troppo i quadri. molto più interessante invece l'esposizione di fotografie di questo posto dieci anni fa. molto interessante, con questa marea di gente, le infinite barche che caricavano e scaricavano merce di ogni tipo, la gente, ancora gente nelle strade, sugli argini, bambini che facevano il bagno nel fiume.
il fiume. il sozhou oggi è solo una delle vie d'acqua inquinate che arrivano a shanghai, sporco e grigio, anzi marrone, nemmeno fosse il tristemente famoso lambro. il bagno non ce lo fa più nessuno e la fiumana di gente ormai si è spostata. rimane un piccolo scorcio di quartiere con famiglie in miseria. mah, magari miseria no, il mio metro di giudizio ultimamente è poco ottimista. loro sembrano veramente felici e probabilmente lo sono. perchè no.
ho fatto comunque molte foto, che potete vedere su picasa, cliccando sul link la in alto....no, la, in alto in alto nel blog. penso che in questo caso le foto possano essere più profonde ed intense di quanto non stia scrivendo io.
ovviamente orgoglioso come sono non la darò mai vinta a nessuno, non sono pentito di essere venuto ormai un anno emmezzo fa a shanghai. solo che sto avendo un esaurimento di batterie. il lavoro non gira per nulla per un insieme di motivi, ma peggio, non riesco mai a rilassarmi nel finesettimana. non ho una macchina per dire vado di qui, vado di la, "perchè non andiamo a vedere mantova?", caricare tutto e andare al mare, al lago, a pice a fare festa con gli amici, bere una birretta assieme dopo il lavoro...
insomma si, mi sono un po' rotto le scatole. vediamo di ricaricare in agosto.

martedì 3 luglio 2007

bloggerando

da un po di tempo non riesco più a visualizzare il blog. proverò a mettere degli interventi lo stesso, ma non garantisco la grafica :o)