
hong kong ha sempre significato qualcosa di losco. c'ero già passato, ma ero rimasto in aeroporto. l'aeroporto è una vera e propria città a parte. altro che spizzico e burger king come a malpensa, qui ci sono almeno dieci ristoranti diversi, e poi, in aggiunta anche un burger king. ci sono miliardi di negozi al duty free, trovi qualsiasi profumo, qualsiasi gadget elettronico, trovi di tutto, di tutto. stavolta però a hong kong ci vado davvero. c'è franco!
esco dall'aeroporto, o meglio prendo il trenino che dal terminal uno ti porta alla zona bagagli, poi, prendo il trenino express che mi porta in mezz'ora circa in città. andata e ritorno, superveloce, pulitissimo, passa ogni cinque minuti manco fosse un metrò, dodici euro....insomma, uguale uguale al malpensa express. ci sono anche un sacco di signorine gentili ovunque, che ti invitano a prendere il treno non appena esci dalla zona ritiro bagagli, gentilissime. bancomat ovunque. indicazioni chiare...sisi, lascio l'aeroporto che quasi mi discpiace. arrivo a central, da li cambio su una nuova linea del metrò, e arrivo a wanchai dove c'è l'albergo. shabby, ma comunque decoroso.
esco dal metrò che mi sembra di essere a piccadilli circus a londra. luci, delirio, neon, megaschermi. tram che passano, autobus a due piani, taxi...e guida a destra! look right, look left, semafori che lampeggiano, suonano, cinesi, indiani, europei.....di ogni, fantastico.
è tutto molto bello e funzionale, mi piace. mai come singapore, ma mi piace. faccio un giro. mi fanno schifissimo le case, questi palazzoni osceni, anni sessanta, colossi di cemento totalmente fuori controllo, ma come sempre, c'è un certo fascino, un disordine totale, che rende a pensare rende tutto questo unico. sbarre alle finestre di case che non possono che contenere poco o niente, biancheria appesa alla rinfusa, agganciata a caso dove capita, casino insomma. mi hanno sempre detto che gli abitanti di hong kong sono pieni di fisse superstiziose, feng shui, credenze strane....e manie di pericoli ovunque. attento a questo, a quello, gli squali, le cavallette, i topi, la sfiga cosmica....
però però, a vedere meglio in quegli appartamenti mi immagino anche dei traffici incredibili, loschi e meno loschi. è pieno di insegne aggrappate alle finestre di quelle che evidentemente sono pensate come abitazioni. al quarto piano vestiti, appartamento 4f, di la ti leggono la mano al 5e, questo vende stampanti al 7b....hai capito le inferiate a cosa servono?
è tardi, domani arriva franco, sono stanco e c'è troppa gente, un delirio umano che vaga per le strade, fa fresco, contrariamente a shanghai. cammino e mi prendo una heineken. sir, sorry you cannot drink on the public street. sorry, didn't know, thank you.....mi guardo attorno, cartelli ovunque..non puoi fumare qui, non puoi bere la, non sputare in questo spazio qui, non fare casino dietro qui...
singapore insomma....ma un po' più incasinato. un po' tanto di più