mercoledì 26 settembre 2007

insegne art attack

[storia vera]

devi applicare un'insegna su di una parete in un ufficio. che fare?


soluzione A "ragionevole"
appoggi l'insegna al muro. in corrispondenza dei fori nell'insegna [questioni grafiche] segni sul muro il punto dove effettuare dei fori. appoggi l'insegna da qualche parte, possibilmente un lenzuolo o una coperta, per non rigarla. metti il relativo fischer nel foro. rimetti in posizione l'insegna, inserisci vite e rondella nel foro insegna e foro muro. stringi, non alla morte. fatto? ok allora adesso provaci tu.

soluzione B "l'alternativa d'oriente"
fai dei fori nel muro. punta grossa mi raccomando. almeno dell'otto. fatto? poi appoggi l'insegna e ti accorgi che i fori non coincidono minimamente con quelli sull'insegna. rimandi l'insegna al negozio e fai aggiungere delle ali per poter raggiungere l'estensione dei fori. fatto? a questo punto prendi un fischer, non originale, del sei, profondo quaranta millimetri. prendi l'insegna e la posizioni sui fori e inserisci una vite del sei, ma lunga cinquanta millimetri. avviti. la vite arriva a fine corsa. ti spaventi. fatto? non prende nulla, meglio smontare.
smonti tutto. estrai il fischer, rovinandolo, dato che gli strappi le alette di plastica. lo arrotoli in vari millimetri di nastro isolante, in modo che riempia lo spessore tra il fischer del sei ed il foro da otto che hai fatto. fatto? bravo, in questo modo impedisci al cento per cento che le alette del fischer possano funzionare. ora buchi il fischer sulla punta, perchè altrimenti come ci passa la vite? fai anche un buco un po' più largo, così ci passa bene. fatto? bravo. adesso riposizioni il tutto. hai visto che bravo? non funziona nulla di sta roba occidentale, ma hai messo talmente tanto nastro isolante che l'insieme sta su. ora puoi fatturare ed andare a casa.

"pronto? si, guardi, l'insegna è appena caduta sulle spalle della centralinista." "ma come, ho fatto tutto come mi era stato detto!"
"metodo A o metodo B?"
"...aaaaaah, non ricordo...quello con l'isolante...."

gallardo


le strade di shanghai fanno abbastanza schifo. sono piene di buchi, sporche, incasinatissime, e sporattutto sono percorse da un traffico totalmente sregolato, dove vince il più fuori di testa, il più intrepido. mirabili sono peraltro gli incidenti che succedono, quando succedono.
accecati da tutti i difetti del consumismo e dalla deficienza occidentale, molti cinesi comprano ormai delle macchine unicamente per mostrare il loro stato di ricchi. nulla di diverso da noi direte. vero. solo che i cinesi che stanno "bene" sono ormai tantissimi, soprattutto in città, e come spesso succede, anche il traffico è totalmente sfuggito di mano. ecco quindi che in poco tempo si è passati dal non avere traffico, ad un traffico scorrevole, a qualche intoppo, fino ad arrivare all'odierno stoppone clamoroso che intasa totalmente la città. non ci si muove. non rispettando l'automobilista medio i tre colori dei semafori, assisto sempre più di frequente a dei disastrosi incastri d'auto, talmente incasinati da dover essere sbrogliati qualche decina di metri prima dell'incrocio stesso. centinaia di auto immobili che suonano, con intorno nugoli di pazzi in motorino triciclo biciclo monociclo pattini o rotelline sottoscarpa [invenzione diabolica per mietere passanti].
gli incidenti in questo delirio sono frequenti, ma molto particolari. tizio "quasi" va addosso a caio. caio si ferma, scende dall'auto superlucida e controlla meticolosamente che non sia successo niente, nemmeno nell'ordine dei micron, alla sua piccola, mastodontica auto. poi sbraita. allora tizio scende a sua volta. sbraita pure lui. a questo punto caio chiama in causa sempronio, che rimane chiuso in auto con "piglio da vincitore" a guardare il tutto senza fare nulla, nemmeno muove gli occhi per non prendere le parti di alcuno. nel frattempo tutti fermi. quindi altri dieci sempronii, che non c'entrano nulla, assistono allo spettacolo dei due che si urlano addosso e indicano dei punti ics sulla lamiera dove non si vede assolutamente nulla. come nella migliore delle tragedie, partecipa anche il pubblico, che in meno di niente diventa il vero protagonista. "ma guarda questo, ma avete sentito che ha detto....signora, mi chiami i vigili...." e via così.
se tutto va bene nel giro di venti minuti la cosa si risolve. se va male, uno dei tanti presenti o incodati, sbaglia a fare qualcosa e ne esce un tamponamento a catena. un po' come quello che ho visto ieri.

sborone come pochi, un figlio di papà ha pensato bene che in questo delirio di lamiere, la macchina migliore da utilizzare fosse una gallardo. lamborghini gallardo. uno sproposito di macchina, una topmodel tra le auto, una di quelle auto da appendersi in camera come poster perchè mai sarai in grado di permettertene una, un'auto da pista praticamente. e questo la usa qui. bravo.
avete mai visto o sentito uno di questi bolidi dal vivo? sembrano dei gatti....miauwwww miauww.. accellerano in un niente e miagolano dal motore. da innamorarsi.
sto camminando su wulumuqi lu, tornando dalla banca che sento miaowwwww, miaowwwwww...fantastico, mi giro ed eccola la, gallardo nera. peccato per il pilota, uno sbarbatello imbarazzante a se stesso, che non sa nemmeno cosa sia un'auto. il poveraccio è in coda e deve muoversi di un metro alla volta. la macchina più che miagolare ormai gorgheggia e il pilotone non riesce a tenere i cinquecentoventicavalli che ha sotto al sedere. è impacciatissimo e smanetta su cruscotto e consolle centrale in cerca di aiuto. strano ma vero, ma anche una gallardo ha la ventola per raffreddarsi....e sventola alla grande. la lambo non ce la fa più, è esausta. il pilotino è imbarazzante, scende dall'auto con una bottiglietta d'acqua. non resisto, devo restare a guardare. apre il portellone dietro, e ovviamente non ne capisce un cazzo. escono dalle auto dietro i tassisti più tassisti del mondo, quelli che...."ci penso io". tutti ovviamente cacciano la testa dentro al portello.
solo che la gallardo non è una santana, e quindi non ha il radiatore ad acquetta, e soprattutto non è li dove pensano loro. il motore è tutto bello lindo, a vista, mica è una volkswagen da tassinaro piena di cavi e svitamenti.
il brillante giovine richiude sconsolato, rimette giù la sua bottiglietta [meus deus], ridacchia imbarazzato alla ragazzetta che ha sul sedile passeggero, che in tutto ciò non ha fatto bèh, straimpegnata a smtragliare sms sul cellulare. il gagliardo della gallardo riaccende il motore. la procedura è automatica, schiacci un bottoncino e parte in folle. mièèèwwww. è automatico, perchè ha il cambio robotizzato/meccanico, significa che non hai la frizione, e quindi che farsene della chiave e tutto il resto. c'è un bottone che fa molto aeronautica. per cambiare pigi su delle palettine sul volante. miauuuuuwwwwww miauuuwww, mette la prima e parte, piano che non sa come fare. nel frattempo parte anche il taxi dietro. mieowww.. la lambo gorgheggia, sobbalza, risobbalza e spum! e poi spam!! e immancabili i clacson. non ci potevo credere, non ce la facevo, non riuscivo a non ridere. mi sono appoggiato ad un albero e avevo la ridarola. doppio colpo del nostro eroe schiacciato a sandwich tra due taxi. fantastico.
danni lievissimi, ma troppo una scena favolosa. in un nanosecondo c'era più gente che allo stadio e la strada era di nuovo bloccata. non capivo nulla, ma gli stavano tirando addosso parole di ogni tipo, ma il senso era lampante... "stattene a casa che non sei buono". il pilotino era rossissimo e imbarazzatissimo, indipercui rideva e restava immobile, alla cinese. poi si è messo a stoccacciare di nuovo il volante. poi è uscito, mani in tasca, sguardo rasoterra. i tassisti che urlavano. intanto arrivava ancora più gente. bambini, vecchi, malati in convalescenza [l'ospedale è li dietro].... la ragazzetta intanto aveva mollato il cellulare e incrociato le braccia...serataccia caro mio, serataccia.
dopo un po' me ne sono andato, anche perchè iniziavano ad interpellarmi in troppi... hai visto? cosa ne pensi... che scena comunque... quell'auto costa in italia centocinquantasettemila euro.... investiti bene...proprio bene. consiglio una santana con autista la prossima volta.

lunedì 24 settembre 2007

ma perchè, le altre?

uff, ma basta con ste critiche gratuite...

no, adesso vi spiego cosa fanno gli altri.

la british offre il servizio migliore in assoluto da milano a shanghai. sono gli unici che ti danno la mascherina per dormire, le calzettine per stare comodo senza scarpe, lo spazzolinetto e del dentifricio! CHIARO???
hai un sedile confortevole, uno schermo tutto tuo sullo schienale di quello di fronte, venti film, canali radio, giochi elettronici tra cui scegliere e l'aereo è incredibilmente silenzioso. vai via liscio che undici ore ti passano via come ridere. o quasi insomma...sono comunque undici ore.
il problemone è che hai troppo poco tempo per passare da un terminal all'altro, quindi rischi che le valigie arrivino tre giorni dopo. problemone, ma solo per chi arriva da milano. [malpensa......]

anche lufthansa non è male. ha degli aerei fantastici. mi è capitato una sola volta di non avere lo schermino personale, ma hai comunque cinque o sei lingue per guardarti il film. l'anonima sostiene invece che le è capitato gia più spesso... il personale è spettacolare, cibo buonissimo. gli aerei poi sono delle limousine. non si scompongono nemmeno.
unico neo è che sali in aereo brillo ...che vuoi non farti una weizen o due con dei wuerstel prima di partire da monaco? hehehehe. ah, a bordo c'è anche la birra warsteiner, che voglio dire...anni luce dalla nastro azzurro. c'è più gusto a essere italiani....sisi, proprio, chiamami peroni, sarò la tua....birra? hmmm mah.

mi sono trovato molto bene anche con finnair. uguale a sopra, schermini, servizio....ti danno il salmone personale fantastico. ti rimboccano pure la copertina, e se portano qualcosa mentre dormi, ti lasciano l'adesivino invitandoti a chiamare quando ti svegli. "aò, signre..se sveji che c'è la scena...aò...niente da fa, dorme cazzi sua..." [vissuta in diretta su alitalia]. se non sbaglio ti portano l'haeggen dasz come dessert. se non sbaglio. di sicuro una tra queste te lo porta, solo non ricordo quale. un amico si è lamentato per i russi a bordo. io mi sono trovato molto bene invece.
l'aeroporto di helsinki poi è carinissimo, ma anche carissimo. aimè. però ha la connessione wireless ovunque, per cui...e poi spezzi il viaggio.

austrian era anche meglio di tutte quelle sopra. davvero incredibile. superstrafantastica. solo che hanno preferito spostarsi su pechino. del resto la star alliance di cui fa parte ha gia troppi voli su shanghai. peccato. era la migliore. dieci più più più.

air china purtroppo vola su alitalia, per cui ve la sconsiglio. per il resto i voli cinesi anche delle altre compagnie cinesi sono molto meglio di alitalia, il che è tutto dire. peccato per il rumore che fanno i passeggeri...però...

aeroflot ha troppi passeggeri assurdi, quindi no. è anche l'unica che si è offerta di comprare alitalia.

ma veniamo ai vincitori. singapore airlines e cathay pacific.
ragazzi, che spettacolo, cibo incredibile, hostess "hostess" che si cambiano addirittura due volte dalla partenza all'arrivo, classiche in partenza e atterraggio con tailleurino della compagnia e in kimono tradizionale durante il volo...esagerato, ma fuori dal mondo. gli schermi lcd sono enormi, le cuffie in collaborazione con sennheiser. serve altro?
ah, parte sempre in orario e se non succede ti danno degli snack fantastici che da soli valgono il viaggio.

e per concludere va detto e ricordato che:
intanto è buona regola portarsi i-pod e tappi per non sentire gli altri russare, i bambini piangere eccetera.
tutte le compagnie di cui sopra partono in orario, personale squisito, ti offrono cibo in abbondanza [alitalia una cena e una brioscetta all'arrivo....in DODICI ORE!!] e hanno dei servizi di intrattenimento e una comodità del sedile che alitalia si sogna.

provare per credere.

alitalia


questa è la mia opinione, basata sulla mia esperienza di "frequent flyer" se non siete daccordo amen.

alitalia è un rottame. non fa utili da anni. e noi tutti, attraverso le casse dello stato, la teniamo in vita da molti più anni ancora. la cosa che fa arrabbiare me, come tanti altri, non è poi solo il fatto che non faccia utili e che perda un sacco di soldi, ma il fatto che in aggiunta abbia il servizio peggiore in assoluto. un circolo vizioso.
se un'azienda non fa utile, significa che:
- ha dei grossi problemi
- svolge un'attività che non crea utile, ma che porta servizi alla società [tipo gli ospedali]

dato che soprattutto la seconda, nel caso dell'alitalia, non da un senso compiuto, perchè il servizio che offre è carissimo e non competitivo sotto alcun aspetto rispetto alla concorrenza, non possiamo che dare credito alla prima ipotesi.


lo so, i problemi sono tanti e soprattutto entrano tutti assieme in un circolo vizioso, quindi un problema porta ad un altro e via così. dal mio punto di vista però i problemi sono principalmente tre; i politici, i sindacati, e l'ottusità di entrambe.

a. i politici facciano i politici, non gli economisti, men che meno i dirigenti; al massimo devono gestire la politica economica del paese, non ha senso fargli gestire aziende o fargli mettere mano in questioni puramente aziendali. gestire un'azienda non è semplice. studiare economia è praticamente obbligatorio. in alternativa vanno bene anche ingegneria e molto molto molto buon senso. gestire un'azienda che ha gia dei problemi, riduce poi il ventaglio di queste opzioni. se vai dal dottore del resto, vorresti che quel dottore sia specialista nel curarti la dermatite, mica vai dal neurologo per farti curare una frattura ad esempio. allo stesso modo poi, non vai dall'avvocato per il mal di denti. e invece da noi no. alitalia va male? diamola magari anche in mano ad un esperto, uno che ne sappia [si vabbeh...], e poi facciamo gestire l'esperto a uno che ha la terza media, anzi melgio una commissione di dieci persone che abbiano al massimo la terza media, così i problemi diventano milioni di miglioia. facciamo entrare i politici dai, così ognuno a dire che alitalia deve fare questo e quello, e no, non si ridimensiona, non si licenzia nessuno, non si cambia aeroporto e via dicendo.


b. i sindacati dovrebbero capire che spesso c'è gente che NON LAVORA o che LAVORA MALE, per cui bisogna prendere questi elementi e cacciarli a pedate, in modo che si possano salvaguardare quelli che il loro lavoro lo svolgono in maniera corretta. in questo modo crei lavoro per chi vuole lavorare e salvaguardi davvero quelli che si impegnano.
in alitalia invece funziona così...i migliori scappano schifati e trovano lavoro in altre compagnie, i peggiori restano perchè non se li fila nessun altro. anzi, diamogli un aumento che così lavorano meglio.....intanto spendiamo più noi di qualsiasi altra compagnia. evviva.

c. alitalia deve rimanere italiana. PERCHE'???
vendiamo tutto e salviamo il salvabile, che ci va anche di culo se qualcuno se la compra!....non siamo stati capaci di risanare in vent'anni, facciamolo fare a qualcuno che sappia fare qualcosa. SALVIAMO IL SALVABILE, soprattutto i nostri soldi. e se poi va tutto a rane, amen. sempre meglio di quanto c'è ora, visto che al momento ci mettiamo un sacco di soldi.
guardate che le tanto odiate tasse vanno a finire anche li....quindi, meno sprechi, meno tasse.

tutto questo perchè? ma perchè cazzo basta!
l'aereo per shanghai era previsto alle 15.15. il primo ritardo è stato segnato alle 19.30, e siamo poi partiti alle 21.00, dopo due ore in aereo senza manco un bicchiere d'acqua. ricordo peraltro che è vietato portarsi da bere in aereo, per cui...e vorrei fare notare che ogni altra compagnia aerea con cui ho volato sino a qua, mette delle bottigliette d'acqua a disposizione dei passeggeri all'interno dell'aeromobile.
per scusarsi dell'osceno ritardo, gia al check-in ci danno dei buoni pasto.
L = lunch "un pasto completo all'autogrill al primo piano dell'aeroporto"
S = snack "in qualsiasi bar dell'aeroporto"

non vi dico le inutili combinazioni di cibo a cui ci dava diritto questa cazzata. il "pasto completo" prevedeva un primo o un secondo [differenza prezzo 8 euro??] una bibita, e un frutto. una mela, una prugna, una banana....pranzo completo? piuttosto datemi un buono. mi sono incazzato molto di più a scoprire che non era un pasto completo, che a scoprire del ritardo.
non vi dico lo snack....

vabbeh, poi appunto saliamo in aereo. hostess bellissime? no way, delle racchie atomiche. non è che devono per forza essere delle foche assurde, ma dei trichechi no dai. la tizia era talmente grossa, che non riusciva a passare tra carrello cibo e sedili, prerogativa minima per fare la hostess. quindi ti metteva il suo culone in faccia per passare. e manco chiedere scusa ovvio. "devo passare".
approposito... gentili? hahahaha!!!

dopo appunto un'ora che siamo seduti, qualcuno inizia a chiedere dell'acqua, con cortesia anche. immaginatevi uno che sta da nove ore in aeroporto e che si becca sto servizio... "scusi, avrebbe un bicchiere d'acqua per favore, che mi si sta seccando la gola con l'aria condizionata?" [notare che l'aria condizionata pre-partenza è diversa da quella in volo...è più calda e fa più schifo....]. la risposta, in romanesco della racchiona è stata "aspetti un attimo eh, che adesso partiamo, non si aggiti e stia tranquillo che poi passiamo con delle bibbite, vabbene....eh? stiamo lavorando tutti qua, per piacere, un attimo di calma". !!!

scortese? mavva....si può fare di peggio.
un'ora più tardi riusciamo a far partire sto arnese, e di li a poco....un'altra oretta!!!.. passano con una fantastica bibbita. "naturale o frizzante?" detto in modo così scortese, grattandosi il naso, da farti incazzare al volo....cioè, ma ti pare che mi stai facendo un favore a darmi dell'acqua dopo tre ore che sono chiuso qua dentro? vabbeh, chiedo cortesemente..."mi scusi, gentilmente, verso che ora portereste la cena? chiedo giusto per sapere..."
rispostona "guardi, addesso stiamo passando con l'acqua, lo vede no? ecco, bravo, e quando abbiamo finito passiamo con la scena, mica che posso fare entrambe le cose contemporaneamente le pare? eh, ecco....io sto lavorando, mica sto facendo vacanza, sa?"
sorrido e dico "ma complimenti per la cortesia, a me bastava un 'tra mezz'ora, due ore tre ore', ma complimenti ancora" lei si è girata tirandomi un vaffa....

vabbeh, per farla breve che altrimenti mi arrabbio di nuovo.
personale superscortese e impreparato, che NON PARLA INGLESE SU UN VOLO INTERNAZIONALE E NON PARLA MANCO L'ITALIANO
sedili scomodi
servizi meno di zero
film SOLO IN ITALIANO SU UN VOLO INTERNAZIONALE e soprattutto UN FILM PER TUTTI !!!
aereo rumorosissimo, vibra tutto
ritardi cronici e costanti.

ma perchè dobbiamo tenere in vita alitalia? è imbarazzante.
chiudiamo bottega e diamoci all'ippica

giovedì 13 settembre 2007

caccole negli occhi e guida disinvolta


stamattina mi è troppo venuto in mente guerre stellari. la scena con ciubecca [lo scrivo così perchè questo è il mio blog e non rompete...] e han solo, quando il nostro harrison ford dice al mitico e insuperabile supermetallaro capellone alto tre metri..."ecchennesò, guida disinvolto!"
alzarsi alle sette ha veramente dei lati poco interessanti. per le otto sono fuori di casa e lancio il mio millennium falcon per le strade di milano. per mia fortuna non ho tratti di coda, solo che tra semafori, svolte e quant'altro, ci metto comunque quella buona mezz'ora. e in quella mezz'ora....di ogni!! sono li che mi scaccolo gli occhi e mi attraversa uno correndo per prendere il bus, che se per caso fossi partito in tempo per il semaforo gli segavo via le gambe. poi passa uno in motorino che si prende un'imbarcata che quasi va sotto un camion. poi quello ha la freccia a destra e svolta a sinistra, quella parla al telefonino, quella si trucca.....e quella che cazzo fa? semaforo, motorino trendissimo, superinfighettata, tailleurino, borsa di louis vuitton al braccio sinistro, magari falsa, caschetto in finto coccodrillo rosa....si toglie il casco e si mette a posto i capelli. si rimette il casco. si guarda, si mette a posto la frangia. poi squilla il telefono. risponde dopo ore di ricerca in borsetta. con la mano destra. poi ovviamente si accorge che non riesce ad accellerare se ha in mano un telefono. allora decide di spostarsi. fa per spingere il motorino. dietro di me iniziano a suonare. la tipa non riesce a muoversi. le cade il telefono. si china per prenderlo, le scivola la borsetta.. suonano ancora, che ci devo fare, o che la tiro sotto....stai a vedere che adesso impanica da bestia...infatti...rimette su la roba sul motorino fa per rispingere il motorino, che dato che è inclinato e lei sterzaaaaaaa eeeee si! sblaffete che cade il motorino. "genio.." "scema" "ma come cazzo stai..." suonano tutti, però almeno non perchè incazzati ma per il sorriso che ti fa venire la scena....."ma stai a casa...."
semaforo rosso. semaforo verde, si riparte, la tipa ha una crisi, ma sono cavoli suoi...io proseguo per la tangenziale....gli asteroidi mi si lanciano addosso. camion, auto, casino...guida disinvolto ciube, disinvolto...

lunedì 10 settembre 2007

malano

una volta c'era questo jingle su rock-fm, mitica radio milanese, radio in cui dei rocker urlavano nel microfono "ruuuock èfffèm malaaaaano, itttaliiii". insomma, evviva malaaaaano!
che vi devo dire. mi è preso bene questa volta. mi sta tornando voglia di ritornare milanese e non shanghaiese. o meglio. rivedo milano dopo non averla voluta vedere e....e boh, mi sembra che potrei tornarci.
ei, non fraintendiamo! rimane una città piena di stronzi maleducati, esagitati, suv orrendi, sceme patentate e totalmente senza cervello....ma è un po' come se fosse la mia città piena di stronzi.
insomma. sono nato e cresciuto qui, ed è una cosa che alla fine ti torna in mente. la conosci. la eviti. ci torni. la frequenti. la conosci. ci torni. evitando grezzate alla "chi volta el cu a milan volta el cu al pan"...insomma, mi è piaciuta sta milano.
c'erano gli amici. grandi. grandissimi. gli aperitivi.....ragazzi gli aperitivi, che invenzione fantastica. trovarsi tra amici al solito bar, o a quell'altro solito bar...o comunque trovarsi, chiaccherare...oh, ma ciao, ma come va e tu e gli altri e tipo come sta e tutto il resto...bello.
e poi c'è stato che l'anonima coinquilina è venuta a milano a fare una visita ed è stato fantastico fare il cicerone....
e qui la scuola, e li la fiera, e qui ho fatto questo e qui abita quello e ho fatto quell'altro e la invece è successo che la tizia al tizio gli ha perso lo zaino e invece quella è la casa di riposo di verdi, e la in lontananza la sede rai del sempione li l'arco della pace e ....

e che diamine. tornare?
mah, intanto torno a shanghai, che anche a far le valigie bisogna comunque tornare, no? e poi ci pensiamo. certo che a vedere il tg è dura. magari ci penso ancora un pochino, ok?