insomma, lo zen e l'arte di mettere a bolla.
lunedì 19 marzo 2007
parco unesco o parco giochi?
insomma, lo zen e l'arte di mettere a bolla.
il buddha gigante
voi, lo so, perchè con alcuni ci si parla di tanto in tanto, pensate che io non sia riuscito ad adattarmi a dovere a questo paese. lo, so, pensate così, non c'è mica niente di strano. solo che voi non siete qui, quindi non potete capire. e allora provo a rispiegarvelo in maniera più semplice e chiara, grazie all'aiuto di questa foto. quello che vedete è il famoso e blasonato buddha di bonzo di nanchino. si prende una orrenda e lentissima seggiovia e si sale per circa mezz'ora su di una collina. per fortuna c'è silenzio, altrimenti sarebbe una delle mezz'ore più lunghe della storia. una volta arrivati, si scopre che dopo aver pagato 30 kuai per salire, bisonga pagare altri 30 kuai per scendere, perchè, o si scende a piedi per ignote vie nel bosco, oppure, serve il viaggio di ritorno. vabbeh, poco male..decidiamo quindi di farci un giro nel parchetto li intorno, sulla cima della collina. del resto c'è il famoso e blasonato buddha gigante, che insomma, lo vedi che è di bronzo. ed in effetti è fantastico. enorme, saranno almeno cinque metri di buddha bello felice che ti guarda con la sua facciona felice. c'è anche un tizio che vende gli incesi per pregare. e qualcuno ha donato un'arancia, che come vuole la tradizione millenaria è messa in bocca al buddha, in modo che ne possa godere con più gusto. bello. scatto subito una foto. "cazzo beppe, va che roba, come avranno fatto a fare sto popo' di buddha in bronzo quissù? voglio dire, non c'è piedestallo, non c'è nulla, pare lo abbiano fuso sulla pietra....tu che sei ingegniere edile...." "eh, infatti, ci stavo pensando anch'io....ma...bruno....secondo me.....fammi vedere da vicino, che mi fa strano quella parte li.....e...cazzo bruno, è di cemento!"
lo capite? lo capite vero? lo capite perchè i
ma andate a quel paese va, voi e il vostro buddha di cemento...
shijie guanjun - 世界冠军
fischio d'inizio e s
e poi tutti a casa, a chiamare l'italia e fare casotto ancora un po', prima di collassare in un sonno fantastico, sognando di essere grosso che tira l'ultimo rigore....
sitting in the waiting room
oggi invece avevo un appuntamento alle tre emmezza. ovviamente il tizio che dovevo incontrare ha dato appuntamento a milioni di persone contemporaneamente, in modo da fare aspettare tutti fuori. ma....ma, essendo in cina, il suo progetto potrebbe anche essere quello di mostrarmi in sala d'attesa a più gente possibile, in modo da poter dire che lui fa affari con degli stranieri. com'è, come non è, io mi sto annoiando abbastanza e il mio collega cinese pure. lui fa macello e s'incazza parecchio. fa parte dello show cinese penso, in cui l'importante è inalberarsi e fare casino....io invece ultimamente sono colto da impassibilità. mi annoio a vedere ste scenate napoletane. scenate che poi avvengono più per tradizione che per altro. "lei non sa chi sono io, ma che scandalo, lo dirò a tutti....ah, se si venisse a sapere che io ho dovuto aspettare, io con il mio influente collega europeo..." a dire il vero mi viene da ridere che mi dia del collega europeo. l'italia è talmente considerata, che se dicesse che sono il suo collega italiano, probabilmente ci lascerebbero qui fino a domani.
l'italia tira bene solo tra gli sportivi, o tra i custodi, o tra i custodi delle palestre. dato che le partite le danno in diretta, ma a tarda notte, loro ne sanno più di chiunque altro. l'altra sera, mentre stavamo facendo gli allenamenti per la partita di basket, il portiere-guardiano-notturno ci ha attaccato su una pezza infinita, parlando di quanto fosse un grande tale zuofù. era ubriaco, o quantomeno aveva bevuto della benzina, dato l'alito. date le circostanze pensavamo poi che non sapesse manco lui di chi stesse parlando. poi, l'illuminazione. dino, si, lui, dino zoff!
di solito portano il caffè in sala d'attesa, o del thè...oggi nulla. oh, dicci un po' che il nipote di zoff si sta incazzando.....si, che poi....no, senti, fai così, dicci che un tedesco sta lentamente pensando di andare via, che magari fa più effetto.
martedì 13 marzo 2007
il ragazzo della via gluckashan
sotto casa c'è il parco degli aquiloni,dei pensionati che si allenano, fanno ginnastica, parlottano...tutti molto simpatici e disponibili, mica come i nuovi chuppies, i china yuppies che arraffano soldi per comprare robaglia, non per vivere meglio...insomma, discorso confuso per dire che purtroppo, anche qui, nel parchetto sotto casa, l'unico dove si può pestare l'erba, stanno trivellando.
sono carotaggi purtroppo, il che significa ovviamente che tra poco, anche questo piccolo spazio verde, sparirà. spariranno le casettine basse, piccole e a loro modo confortevoli, da paesino, sparirà la quiete, e anche wulumuqilu sarà ridotta ad un macello. c'è troppa gente qui per questo tipo di infrastrutture, le strade sono ormai tutte stracolme di gente, non si riesce a camminare. in questa zona rimaneva appunto la wulumuqilu, che, non avendo troppi palazzoni addosso, smaltiva quasi bene il popolo di piedi che le camminava sopra. non so che bisogno c'era di trivellare anche qui. ma invece....
piccola nota a margine: shanghai nuota sull'acqua. shanghai è colma d'acqua nel sottosuolo, e a forza di costruire, shanghai sta sprofondando di un centimetro all'anno. soluzione? pompare acqua nel sottosuolo....avrei preferito quella logica di costruire meno palazzi ed altrove, ma il progresso....è cieco...un mulo cieco che corre impazzito contro il muro.