lunedì 21 luglio 2008

la ricreazione


che vi devo dire. piovono le critiche sullo scarso contenuto intellettuale e sullo scarso contenuto di critica sociale dei post. mah, sinceramente sto bene, per cui vivo in questo stato di limbo tranquillo senza troppi sbattimenti. sabato sono stato a surfare al lago di como. ventazzo, e willy-skipper a nastro, forse sovrainvelato, ma grande godimento. qualche ramo e qualche tronco di troppo.... ma è proprio quello che mi mancava in cina. per il resto sono appunto distaccato. non disinteressato, ma distaccato. sicuramente troppo deluso dalla mia stessa corrente politica per provare anche solo imbarazzo. sono passato direttamente allo schifo e al mero interesse particolare. nella vita privata.

del resto, come a suo tempo i biedemeier, mi sono ritirato nella vita privata. come loro a suo tempo, vengo criticato per il mio scarso impegno e la mia scarsa propensione all'attività politica. sarà. però, cazzo volete da me... io sono in orbita.

in effetti mi dispiace non partecipare, ma mi sento veramente impotente nei confronti delle istituzioni, della politica, del governo-malgoverno. come i biedermeier a suo tempo, aspetto momenti migliori, momenti in cui si sarà talmente toccato il fondo, che l'unica mossa possibile sarà rialzarsi. non possiamo infatti dimenticare che, finchè il popolo non sarà conscio della sua situazione di miseria, non sarà in grado di percepire la sua realtà, e quindi di contrastarla. al tempo stesso il popolo perseguirà nella legittimazione di una classe politica inutile ed egoista, al punto che non si preoccuperà di contrastarla in alcun modo.
come a suo tempo la restaurazione, che dopo la rivoluzione francese ricostituì i vecchi poteri, i regimi ereditari e compagnia bella, di fatto spegnendo i moti di riforma borghese, anche ora assistiamo ad uno sistema che impedisce e denigra ogni proposta dal basso come antipolitica e quindi non degna di attenzione.
borghese sono (e anche tu, se ci pensi) per cui non possiamo che aspettare che il popolo sia nella più profonda per sperare in un cambiamento. del resto marx è uscito proprio alla fine del periodo biedermeier e ha sconvolto il sistema costituito.

insomma, io continuo ad allenarmi con i willy-skipper, nella speranza di chiudere sto benedetto forward-loop prima dei trent'anni, voi fate un po' quel che vi pare, la citazione colta ve l'ho messa...
che poi mica tutto il male vien per nuocere, durante la restaurazione sono nati il romanticismo, e l'idealismo, per cui prepariamoci.

da wikipedia:

Il Biedermeier è un movimento artistico e ornamentale sviluppatosi nel periodo storico che intercorre tra il 1815 ed il 1848. Molto in voga tra la borghesia tedesca e austriaca, viene spesso definito di genere romantico.

Questo stile nacque come contrapposizione al cosiddetto Stile Impero, nel periodo immediatamente successivo al Congresso di Vienna, di cui riprende una decisa "voglia di normalità". Soprattutto per questa ragione, il Biedermeier è stato spesso definito come lo stile della Restaurazione.

Lo scopo che sottende allo stile Biedermeier infatti è valorizzare la sobrietà e l'armonia, mutuando parte dei motivi stilistici dal periodo precedente, ma spogliandoli di tutti i decori, gli orpelli e gli eccessi che lo avevano caratterizzato. Tutto ciò è coerente con la situazione socio-politica del momento, che cerca di dimenticare i fatti tumultuosi della Rivoluzione francese e del successivo impero napoleonico. Anche l'avvento della Rivoluzione industriale gioca un ruolo decisivo nello stile, proponendo prodotti funzionali ma dalle linee semplici, e quindi facilmente industrializzabili.

Questa tendenza si ritrova nell'architettura quanto nell'arredamento, nella musica quanto nella letteratura, e produce atmosfere solenni ma sobrie, prive di decori dorati ma ricche di elementi consueti, quotidiani. Le composizioni floreali sono un esempio significativo dello stile, così come le facciate severe di alcune città europee (una per tutte, Vienna) o le famose sedie in legno curvato e paglia di Vienna di Thonet. In musica e letteratura possiamo considerare esemplificative del periodo le composizioni misurate e semplici di Franz Schubert, le opere letterarie di Annette von Droste-Hülshoff o di Adelbert von Chamisso, e le opere teatrali dell'austriaco Franz Grillparzer.

Il termine stesso nacque attorno al 1850 come dispregiativo, e stava ad indicare il piccolo borghese apolitico e conservatore, interessato solo alla propria vita familiare. È composto da due parole, cioè l'aggettivo semplice, sempliciotto (bieder, ma che significa anche integro, onesto) unito a uno dei cognomi tedeschi più diffusi Meier (o Maier).

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