sabato 28 marzo 2009

te lo do io il tax free

siamo sicuri che il tax free sia figo?
vediamo un po'. prendansi una calcolatrice e si faccino due conti. siete ricchi o pensate di esserlo e quindi stufi di pagare le tasse. (oppure siete stati trasferiti per lavoro). sei ricco, vuoi fare una vita di livello. beh, vediamo cosa significa vivere normale.

1. La casa.
Siamo venuti la prima volta a Maggio a cercare casa. Costava il doppio, grazie alla crisi adesso si può prendere un ottimo appartamento da cento mq intorno ai 150 - 200 mila euro. ottimo, no?
no.
serve un assegno per bloccare l'acquisto, pari a circa il venti percento. oppure si paga tutto cash. subito. avete quindi 35 mila euro da mettere sul piatto? se li avete, vi restano dieci giorni per trovare il resto dei soldi, altrimenti perdete pure l'anticipo.
quindi andate in banca, dove vi diranno che se non avete uno stipendio consono, versato da almeno sei mesi regolarmente da una ditta con una storia di ampia liquidità alle spalle, il mutuo non ve lo danno. tassativo.
immaginate di essere arrivati da poco, con una ditta di nuova apertura, diciamo tre anni, in espansione. ebbene, scordatevi il mutuo. contemporaneamente, difficilmente il mutuo lo potete fare arrivare dall'italia. serve infatti una transazione locale per bloccare la casa eccetera. concludendo il punto uno, molto probabilmente starete in affitto, e siamo ad un minimo di millecinquecento euro al mese, cold rent, senza spese.... in pratica, vi credevate ricchi e state in affitto arricchendo chi di soldi ne ha già. e ora vengono le altre spese.

2. la macchina.
va da se che un posto senza tasse, non ha i soldi per costruire strade e autobus, tram, metropolitane, treni. quindi se ci sono, devono autofinanziarsi con biglietti ad alto costo o se risparmiano, danno un servizio poco decoroso. se siete in uno stato tax free, probabilmente esiste anche un regime di monopolio, per cui la situazione peggiora. qui gli autobus sono belli, aria condizionata, ma ci mettono molto tempo a spostarsi e passano forse ogni ora. quindi pressapoco inutili. questo, rapportato al punto 5, impedisce al tempo stesso di poter selezionare del personale da zone diverse. l'operaio e l'impiegato non hanno di media, mai una macchina, per cui o li prendete del circondario o non li prendete. chi ha la macchina, costerà il quadruplo.
per la macchina vale comunque quanto sopra per la casa.
non ci sono leasing o finanziamenti (la crisi sta iniziando a favorire queste forme) che restano ancora allo stato primordiale, e soprattutto non esiste il chiavi in mano. compri la macchina, poi devi preoccuparti della targa, poi dell'assicurazione. i concessionari ti aiutano, ma sono tempi sicuramente più lunghi che da noi.
senza macchina si è fregati. non si va nemmeno a fare la spesa!
quindi ricapitoliamo. sei in affitto e hai una macchina a noleggio. bravo! ma non eri ricco? se ti va bene la macchina te la da la ditta, ma moglie/marito come fa?

qui la benzina costa pochissimo, per fortuna, altro che tasse italiane! sicuri?
bene.
un litro viene circa 0,41 euro, contro i nostri 1,1 attuali.
in italia guido un 2.0 hdi del 2001, faccio più di 900 km con un pieno da 60 litri.
qui guido per ora una scatoletta nissan 1.1 benzina, automatica, che fa 420 km con un pieno da 34 litri per 15 euro. pagherò anche la benzina pochissimo, ma sono costantemente dal benzaro, e risparmio solo la metà, perchè le nostre auto consumano meno a parità di condizioni. e vogliamo mettere la sicurezza? la prossima auto, aziendale, mi costerà l'equivalente in benzina e assicurazione, di quella in italia. dovendo essere più grande per viaggi lunghi e eventualmente di più persone, cosumerà molto. però costa meno perchè il motore è meno tecnologico. quanto in meno? duemila euro forse. ridicolaggini da globalizzazione. ma è un altro discorso.

3. la salute
le assicurazioni private sono un must assoluto. e si paga tutto. devi prevedere qualsiasi cosa. ovviamente devi stare attento a coprire la vita e il lavoro contemporaneamente, indicare che sport pratichi, sia mai che ti rompi una gamba mentre giochi a squash, mentre hai dichiarato che giochi a tennis. le cure mediche hanno spese folli, per cui stai attento ai tetti di spesa. probabilmente rischi di non essere coperto su due gambe rotte, la copertura vale solo per una.
all inclusive costa sui duemila euro all'anno. a testa. medicine escluse, visite mediche escluse.

4. la vita
facciamo due conti.
birra 8 euro.
pizza 20 euro.
cocktail 10 euro.
discoteca, NON TRASGRESSIVA, "signore, sta ballando un po' troppo per lo stile di questo locale" "potrebbe abbassare la voce, alcuni clienti si potrebbero lamentare"...... 50 Euro.
insomma, serata normale, discoteca insoddisfacente, sui cento euro minimo.
parcheggio, mancia... dieci euro.

non ti piace la discoteca? concerto?
deep purple, biglietto 70 euro.
presenti 500 persone,
birretta 8 euro... sempre grati che ci sia l'alcool, di solito è vietato.
panino 15 euro, schifissimo.
parcheggio, 100 euro anche per questo insomma.

colazione da starbucks?
cappuccino 3 euro
tortina 4 euro
brioscina 2 euro
e sei da starbucks, mica al hilton!

5. lavoro
non essendoci scuole pubbliche, il problema è che il personale che trovi, o costa un delirio e comunque non è all'altezza, oppure costa poco, ma è rinchiuso in un'ignoranza pazzesca, per cui non è in grado di lavorare secondo i criteri occidentali. (sei un occidentale, sei abituato ad avere una controparte lavorativa senziente, cui, dopo delle spiegazioni riesci a impartire istruzioni o a farti dare delle risposte o degli stimoli al migloramento. vale per i colleghi, come per clienti e fornitori.)
per riuscire a impiegare delle persone di livello interessante, devi quindi rivolgerti a persone che provengono da stati in cui la scuola è pubblica, e che abbia un buon livello educativo. italiani, tedeschi, inglesi, francesi.... siamo sempre li. gli amerciani, mah, meglio evitare.

riassuntino.
hai bisogno di un ottimo stipendio per poterti permettere una casa e un auto, oppure avere all'incirca 250 mila euro per auto e macchina. cash.
poi spendi, per mangiare e vivere almeno 250 euro a settimana. a testa. sono 1000 euro al mese a testa. in pratica, devi tirare a casa un 2.000 euro al mese solo per campare.

insomma, sia per il portafogli che per la qualità della vita, meglio le tasse che le non tasse.
in italia si spende meno per un'altissima qualità della vita.
qui invece, quel 30% di tasse che risparmi, te lo ritrovi nei prezzi più alti del 40%.
la gente che ti circonda, pur con le dovute differenze, è in grado di imparare e di rispondere a stimoli, ed è mediamente sana, di mente e di salute. e soprattutto vive in modo dignitoso, senza dover tirare a campare tutti i giorni, finora.
certo, da fastidio vedere i soldi dei contribuenti sprecati, ma non buttiamo via tutto questo.
non vale la pena!

2 commenti:

Wild Child ha detto...

Bel post. Secondo me se presentavi una tesina così ai tempi dell'università di facevano saltare minimo un parziale. In culo ad Adam Smith!

Unknown ha detto...

haha, si, magari. l'ho scritto un po'male, di fretta, ma il concetto di base rimane.
col tax free non si diventa ricchi, e poi con lo stress che ti viene dal non ammalarti, alla fine, ti ammali di più, hahaha