domenica 31 ottobre 2010

patience patience

Patience patience said the man, patience that I jusy can't understand... Non so di chi era, ma deve essere della colonna sonore de il corvo. E' da ormai tre ore emmezza che sono qui seduto ad aspettare che tirino insiame lo stand. Mi sembravamo avantissimo e invece manca ancora un sacco di roba, in particolare manca il display dei prodotti. Il loro capo due ore fa e' andato a prendere loro da mangiare, e nel momento in cui e' uscito, c'e' stata una generalizzata metamorfosi degli operai, in fantozziani robottini che si schiantano contro i muri. A parte un filippino che va tranquillo verso il traguardo, gli altri sono tutti penso pakistani, gestiti da un indiano o giu di li, quindi non saprei manco cosa dirgli. E anche a scuotere la testa bisogna ricordarsi che il movimento rotatorio orizzontale che per noi e' segno di sconforto, per loro e' segno di totale approvazione. Fanno delle cose, ma delle cose.... Baaaaah, ma dai, ma perche' prendi a martellate una vite cacchio! Dov'e' sto tizio porca miseria?! Conta fino a cento... E poi fino a mille....
bberry

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