Patience patience said the man, patience that I jusy can't understand... Non so di chi era, ma deve essere della colonna sonore de il corvo. E' da ormai tre ore emmezza che sono qui seduto ad aspettare che tirino insiame lo stand. Mi sembravamo avantissimo e invece manca ancora un sacco di roba, in particolare manca il display dei prodotti. Il loro capo due ore fa e' andato a prendere loro da mangiare, e nel momento in cui e' uscito, c'e' stata una generalizzata metamorfosi degli operai, in fantozziani robottini che si schiantano contro i muri. A parte un filippino che va tranquillo verso il traguardo, gli altri sono tutti penso pakistani, gestiti da un indiano o giu di li, quindi non saprei manco cosa dirgli. E anche a scuotere la testa bisogna ricordarsi che il movimento rotatorio orizzontale che per noi e' segno di sconforto, per loro e' segno di totale approvazione. Fanno delle cose, ma delle cose.... Baaaaah, ma dai, ma perche' prendi a martellate una vite cacchio! Dov'e' sto tizio porca miseria?! Conta fino a cento... E poi fino a mille....
bberry
domenica 31 ottobre 2010
sabato 30 ottobre 2010
abroad
Si, allora mi fa una fetta di chicago cheescake.. E una scodella di cappuccino, si, quella SMALL!!
bberry
bberry
money
money rules the world, come si sa, e i soldi sono importanti. questa e' una piattaforma petrolifera di quelle piccoline, ma rende l'idea. e' sulla banconota da 50 ringhit malesi, circa un 13 euro, ed e' anche il motivo per cui stiamo aprendo una nuova societa' qui. la malesia comunque mi sembra un posto tranquillo, forse troppo, ma comunque vivibile e più simile a quanto si fa da noi, nonostante sia uno stato mussulmano, spauracchio dell'era moderna!
bberry
bberry
venerdì 29 ottobre 2010
bunga bunga
cosa gli devo dire al tassista malese che mi dice...
"aaah, you're italian? cassanio, baliotelli, berlusconi, bunga bunga e si mette a ridere?"
"aaah, you're italian? cassanio, baliotelli, berlusconi, bunga bunga e si mette a ridere?"
martedì 26 ottobre 2010
I was here
in un mondo pieno di incertezze, sapere dove si e', e' di per se' un informazione fondamentale.
I was here, shanghai pudong airport tunnel to terminal 1 16.55 24. oct 2010
I was here, shanghai pudong airport tunnel to terminal 1 16.55 24. oct 2010
lunedì 25 ottobre 2010
storesi di tutto il mondo unitevi
quattro anni fa sono andato a singapore. mi hanno detto... vai da "modestos" che sono di darzo! si poi adesso non cacatemi con la storia del darzo vs storo che dai... cmq c'ero andato, a quello di singapore, ma non c'erano.. "sono più che altro a kuala lumpur"...
un po' mi era dispiaciuto.
beh, adesso a kl ci sono e tracchete che ci riproviamo!!
un po' mi era dispiaciuto.
beh, adesso a kl ci sono e tracchete che ci riproviamo!!
domenica 24 ottobre 2010
kuala lumpur
E' la prima volta che sono in malesia e per ora mi sembra tutto moderno e a posto, o almeno lo e' l'aeroporto. Il volo china eastern e' stato uno dei peggiori di sempre per scomodita', ma almeno il gruppo vacanze malese che e' presumibilmente andato all'expo, era silenzioso. Vado ai passaporti.. Ciao
bberry
bberry
sabato 23 ottobre 2010
grigri
la gringri mi accusa di non parlare mai di lei sul blog. la gringri dice scioccolezze. la grigri fa la furba per farsi citare.
grigringrigrergrigiri. ecco!
domenica 17 ottobre 2010
jz jazz music festival
che dire, shanghai sta forse riuscendo a diventare una metropoli con flair mondiale. A questo festival vedo moltissimi cinesi, gli altri anni invece c'erano solo le solite facce. Anche in giro c'e' un sacco di gente, a tutte le ore. bello, meglio! E' ancora lunga e c'e' da vedere che cosa succede dopo l'expo, pero' funziona!
bberry
bberry
bayern
Ich war noch niemals in New York, Ich war noch niemals auf Hawaii ging mit zerrissenen Jeans durch S.Francisco...
Aaaah, che bello l'Oktoberfest a Shanghai !
bberry
Aaaah, che bello l'Oktoberfest a Shanghai !
bberry
martedì 12 ottobre 2010
thai - spiegazione
ma scusa, ma sei in cina o in thailandia? nono, sono in cina, ma per combattere il fuso orario ho finalmente trovato il tempo di postare le vacanze thailandesi! ci ho messo nel titolo "thai" così si capisce... ah, se lo dici tu... baci e abbracci a tutti !
ah, ho anche cambiato la grafica che così le foto rendono di più, ed essendo più scuro consuma meno e siamo tutti più eko! ma smettila... ma si gri, è vero, l'ha detto l'internett'... ah se lo dicono loro..... ma si davvero, no cioè, allora è che.... sisi, ci credo.... sisi... ufffffaaa
ah, ho anche cambiato la grafica che così le foto rendono di più, ed essendo più scuro consuma meno e siamo tutti più eko! ma smettila... ma si gri, è vero, l'ha detto l'internett'... ah se lo dicono loro..... ma si davvero, no cioè, allora è che.... sisi, ci credo.... sisi... ufffffaaa
thai - cats
istambul
premetto che ci siamo arrivati un po' stravolti da ore di volo, alle sei del mattino e all'inizio mi ha lasciato un po' così. stranamente ho trovato ottimi i servizi, i tram, ma ho trovato veramente un peccato che la città in sè, a parte la zona storica, sia un po' abbandonata a sè stessa. se poi paragoniamo la nuova roma, come veniva chiamata, alla roma originale, beh, il parallelismo regge. ma il suo fascino resta comunque. soprattutto questa senzazione di costante equilibrio e disequilibrio nel tempo tra cristiani e mussulmani, questa corsa a prevalere sull'altra cultura per venirne nuovamente rischiacciati di li a poco. la parte storica è realmente affascinante e ricca di aneddoti storici e moderni (come dimenticare i russi di 007 che si incontrano nell'antica cisterna?) e gli altri innumerevoli film dove istambul è il centro di una rete di spionaggio o punto di incontro di innamorati?
puzzolente ma spettacolare il ponte di galata con le sue centinaia di pescatori, la moschea blu e l'aia sofia sullo sfondo, il tramonto... già il tramonto... quello ce lo siamo persi che eravamo solo in stop-over e siamo dovuti fuggire. ma torneremo, eh gri? cikis!
puzzolente ma spettacolare il ponte di galata con le sue centinaia di pescatori, la moschea blu e l'aia sofia sullo sfondo, il tramonto... già il tramonto... quello ce lo siamo persi che eravamo solo in stop-over e siamo dovuti fuggire. ma torneremo, eh gri? cikis!
thai - sacrifice
1273 scalini. vuoi andare a pregare buddha? vuoi andare a meditare affianco al buddha e farti ispirare? bravo, mi sembra giusto. però non sarà una passeggiata perchè solo chi è realmente convinto ha il diritto di farlo! quindi prendi quello stradino li e inizia a salire. farà caldo, non si muove una foglia, il percorso è pieno di zanzeroni giganti e assetati, ma quando arrivi lassù non pensare che sia finita così... devi anche scendere!
un enorme ringraziamento va alla gri che invece che mandarmi a quel paese, ha pensato di seguirmi in questa massacrante avventura!
un enorme ringraziamento va alla gri che invece che mandarmi a quel paese, ha pensato di seguirmi in questa massacrante avventura!
thai - it's the science: long boat
per la serie le scienze, ecco a voi la classica long boat locale. prendansi una barca tradizionale thailandese, avendo cura di rimuovere i "tradizionali" remi e le si saldino a poppa delle belle piastre di acciaio per dare stabilità all'insieme. recarsi quindi dal locale sfasciacarrozze e prendere un motore, preferibilmente diesel, che il benzina consuma. ora bisogna lasciare fare a dei professionisti perchè bisogna forare le piastre e farvi entrare i bocchettoni che succeranno la salata, ma fresca, acqua marina e la porteranno a contatto con dell'acqua dolce che servirà a raffreddare il potente motore camionaro. saldare alla trasmissione una bella barra con a sua volta saldata un'elica, e saldare all'opposto di suddetta barra, un'altra barra per timonare. fatto? ora prendere uno spago, legarlo all'accelleratore e fissare il tutto alla barra di comando. non dimenticarsi una bottiglia di plastica di acqua dolce con cui di tanto in tanto rabboccare i livelli del liquido refrigerante.
obbligatorio partire a razzo senza preoccuparsi che il pilota, nella migliore delle tradizioni thai, indossa una maglietta da calcio... il nome? "sukkaseme" GIURO!!
thai - klabi
la vita quotidiana ti stressa? ecco. guardati questa foto e rilassati. non so quanto ho dormito in tutta la vacanza thailandese, ma gli altri villeggianti hanno temuto che fossi malato e che mi stessi annoiando. penso solo che se sono riuscito a dormire in media sedici ore al giorno, probabilmente era necessario!
un tramonto diverso per ogni sera di una giornata diversa. incantevole. rispetto a bangkok, un abisso. qui siamo ormai al confine con la malesia, e la regione è a maggioranza mussulmana. i problemi della città sono lontanissimi, e tra palme di cocco, palme per l'olio e il famoso albero della gomma, anche quelli che diresti che non hanno niente di niente, hanno una forza e una dignità incredibili e riescono a trovare della felicità in tutte le giornate.
ovunque è estremamente pulito e per tradizione nelle case si cammina scalzi ed è tutto talmente lindo che le scarpe le lasceresti direttamente li, sugli scalini della casa fino alla partenza.
il contatto con la natura poi è a sua volta estremo. le isole sono ricche di vegetazione e durante i frequentissimi monsoni scaricano in acqua rami, foglie, cocchi e altri semi stranissimi che si incastrano nelle mangrovie per dare vita a nuova vita. ci sono iguane, ci sono scimmie, uccelli di ogni tipo e colore e il tutto in un'apparente, estrema armonia.
ci sono poi anche i varani con vari, scusate il bisticcio, aneddoti... come quello che mentre nuotava tranquillo nella sua grotta all'isola di bonbon abbiamo avvicinato con la barca e.... andrea, a me non sembra un varano, c'ha una testa che sembra... bestia che grossa la testa... e oh, va che coda lunga e grossa e... oh! quello è un pitone gigantesco!! viaviaviaviaviaaaaa
o quell'altro che mentre la nostra amica titta stava leggendo il suo libro sulla spiaggia a hong island le si è seduto accanto manco fosse un gattino... e probabilmente come tale era stato scambiato perchè nel momento in cui il rastamanno dell'isola lo ha fatto notare alla titta, questa è saltata via come una molla!! [quella nella foto è si l'isola, ma non è quella spiaggia, ma rende l'idea].
un tramonto diverso per ogni sera di una giornata diversa. incantevole. rispetto a bangkok, un abisso. qui siamo ormai al confine con la malesia, e la regione è a maggioranza mussulmana. i problemi della città sono lontanissimi, e tra palme di cocco, palme per l'olio e il famoso albero della gomma, anche quelli che diresti che non hanno niente di niente, hanno una forza e una dignità incredibili e riescono a trovare della felicità in tutte le giornate.
ovunque è estremamente pulito e per tradizione nelle case si cammina scalzi ed è tutto talmente lindo che le scarpe le lasceresti direttamente li, sugli scalini della casa fino alla partenza.
il contatto con la natura poi è a sua volta estremo. le isole sono ricche di vegetazione e durante i frequentissimi monsoni scaricano in acqua rami, foglie, cocchi e altri semi stranissimi che si incastrano nelle mangrovie per dare vita a nuova vita. ci sono iguane, ci sono scimmie, uccelli di ogni tipo e colore e il tutto in un'apparente, estrema armonia.
ci sono poi anche i varani con vari, scusate il bisticcio, aneddoti... come quello che mentre nuotava tranquillo nella sua grotta all'isola di bonbon abbiamo avvicinato con la barca e.... andrea, a me non sembra un varano, c'ha una testa che sembra... bestia che grossa la testa... e oh, va che coda lunga e grossa e... oh! quello è un pitone gigantesco!! viaviaviaviaviaaaaa
thai - los pàjaros de bangkok
tradotto in italiano come "gli uccelli di bangkok" è uno di quei libri di montalbàn che ti formano, di cui ricordi il titolo, ma non ricordi altro. mi ricordo di questa bangkok incasinata e allucinante, segreta, che sfugge a qualsiasi ordine.
no, non ci sono stato a bangkok. no, non è vero, ci sono stato ma solo in aeroporto. ne ho per ora avuto una pessima impressione. quelle che credevo essere innocenti coppie miste erano in realtà professioniste che attendevano il pagante di turno e lo venivano a prendere direttamente all'aeroporto. manco fossero degli habituè meritevoli. scene stranissime di donne seminude che non lasciavano dubbi alle intenzioni, accompagnate a improbabili uomini con cui in una situazione differente non avrebbero nemmeno incrociato uno sguardo, e seguite a una ventina di metri dalla matrona o dal pappone che si sincera della situazione favorevole al suo portafogli.
altri improbabili personaggi persi in un mondo parallelo di droga e perdizione che vagano per i corridoi. ho sempre avuto degli aeroporti un'idea di pulito e ordine, o quantomeno di un ordine apparente. qui è diverso.
fortuna che ripartiamo presto per il sud
no, non ci sono stato a bangkok. no, non è vero, ci sono stato ma solo in aeroporto. ne ho per ora avuto una pessima impressione. quelle che credevo essere innocenti coppie miste erano in realtà professioniste che attendevano il pagante di turno e lo venivano a prendere direttamente all'aeroporto. manco fossero degli habituè meritevoli. scene stranissime di donne seminude che non lasciavano dubbi alle intenzioni, accompagnate a improbabili uomini con cui in una situazione differente non avrebbero nemmeno incrociato uno sguardo, e seguite a una ventina di metri dalla matrona o dal pappone che si sincera della situazione favorevole al suo portafogli.
altri improbabili personaggi persi in un mondo parallelo di droga e perdizione che vagano per i corridoi. ho sempre avuto degli aeroporti un'idea di pulito e ordine, o quantomeno di un ordine apparente. qui è diverso.
fortuna che ripartiamo presto per il sud
delayed
se ti danno in mano sto coso qui, significa che ti devi armare di pazienza.
il ristorante apre solo alle 11, puoi prendere solo alcuni cibi, pasta, secondino e contornino, e una naturale. pero' dai, il primo era buono e piuttost' che nient...
poi era bellissimo vedere i tizi del ciao spiegare a centinaia di stranieri cosa era incluso e cosa no, e il perche' e il percome, e tutto il resto, e la pizza no anche se costa meno, e si lo so, fosse per me "let's say us.. if was decide, yunno', make other, different yunnò... no sir, now no coffe, water..."
il ristorante apre solo alle 11, puoi prendere solo alcuni cibi, pasta, secondino e contornino, e una naturale. pero' dai, il primo era buono e piuttost' che nient...
poi era bellissimo vedere i tizi del ciao spiegare a centinaia di stranieri cosa era incluso e cosa no, e il perche' e il percome, e tutto il resto, e la pizza no anche se costa meno, e si lo so, fosse per me "let's say us.. if was decide, yunno', make other, different yunnò... no sir, now no coffe, water..."
pergola tribe is not a crime
parlando di adolescenza e di grandi idee e di sogni...
beh, ci ho passato tante di quelle sere.. come dimenticare il reggae, la jungle, il pastore tedesco, il rastacane.. il g che si gode la rampa da skate fino a tardi, quando non c'e' più luce... quella rampa che era la in alto a sinistra..
beh, ci ho passato tante di quelle sere.. come dimenticare il reggae, la jungle, il pastore tedesco, il rastacane.. il g che si gode la rampa da skate fino a tardi, quando non c'e' più luce... quella rampa che era la in alto a sinistra..
the afterhours
c'e' qualcosa di magico nel ritrovarsi in cina appena sbarcati dall'aereo, chiamare "ul beppe" e trovarsi la sera in un concerto degli afterhours, pieno di italiani e inglesi con qualche local qua e là. ti da quella sensazione di leggerezza, quell'essere lontano ma in un qualsiasi posto che puoi chiamare casa, ovunque. se poi ti viene anche in mente che si, in effetti l'ultima volta che potresti averli visti avevi si e no diciott'anni e forse ma forse in cascina monlue'... beh beppe schiantiamoci sta birra !!
lunedì 11 ottobre 2010
welcome back
ah, come mi mancavano questi bei cieli aperti che ti spalancano il cuore... questo smoggone che non vedi a un chilometro... pero' si dai.. ammettiamolo, e' anche figo tornarci
shanghai 2010
cazzibus, sono di nuovo in cina seduto su una santana bianca jing jian taxi a 120 in quarta corsia, finestrini ovviamente aperti, coprisedili che vorrebbero essere bianchi... eella! mi pare di capire che hanno esteso la linea 2 fino all'aeroporto?! e sta nuova tange che diavolo e'?!
braun, ricordati di non dare modo all'autista di iniziare una conversazione! vai xufu, daidegas!
braun, ricordati di non dare modo all'autista di iniziare una conversazione! vai xufu, daidegas!
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