domenica 28 agosto 2011

il varano e le scimmie



ogni volta che andiamo a hong parte sta storia del varano. varano si varano no. lui esiste, ma si fa anche un po' i cavolacci suoi, mica è li a farsi fare le foto, solitamente anzi lui se ne sta tranquillo fino a quando c'è meno gente, poi viene verso la spiaggia per andare a farsi un bel bagnetto in mare, mica scemo.

quest'anno l'ho proprio visto bene, bello tranquillo che girava tra le radici, e allora via, qualche foto è d'obbligo. ovviamente però lo abbiamo infastidito e allora lui tracchete che si è girato ed è risparito nella giungla.

le scimmie invece non le avevo ancora viste. cioè, si che le vedi, vai al vat, sono li che saltano di qua e di la e fanno casino... ma non le avevo mai viste farsi i cavoli loro negli alberi. queste qui le abbiamo trovate al wat, ma lungo gli scalini, e poi rivisti a poda, sugli alberi che si grattavano e mangiavano foglie varie. bellissime. praticamente più che umane. curiose. poi disinteressate. poi ti guardano e diranno... tu guarda sti scemi che ci guardano..

the beps from shangahi, como


passato il momento del pathos e del metterla giù malinconica. si, il beps poi si è riciappato bene. gli è presa anche a lui la thailandite che mi era presa l'anno scorso. è riuscito a dormire anche quattordici ore a fila e si è parzialmente disintossicato dalla caffeina.

hen hao !

per le sue fans, qui beppe a chicken island, dove c'è una lingua di sabbia che collega due isolotti e che quando c'è la bassa marea si va da li a là camminando e... si vabbeh, comunque il beps sta meglio!

dato che però non mi sembrava ancora del tutto a posto, l'ho convinto a venire con daniele e anna sul wat. inutile dire che ci hanno distanziato di qualcosa come un quarto d'ora, ma del resto, il beppe era sempre al telefono. no beppe, no, devi stare tranquillo, zen. affronta con dignità e pensieri aulici questi 1237 gradini e rilassati, poi andrà tutto bene.
il pollice all'insù testimonia anche in questo caso... si, va tutto bene. appena scendiamo poi una tigre locale decide che quel turista è troppo figo e si fa scattare anche una bella foto. ma cosa vuoi di più dalla vita?!

pak bia


pak bia oggi ha qualcosa di magico.
l'ha sempre avuto, ma oggi direi che proprio ci siamo. la longtail boat scorre serena sul mare piatto. odore di legno di sandalo, incensi, sono seduto all'ombra, guai a prendersi il solito eritema. non sono solo. ma tutto il resto non esiste. mi vedo da fuori. il momento giusto per fare un bel punto. in fondo anche un bel punto sul blog. il primo upload l'ho scritto arrivando in cina, nel duemilaesei, giovane e fresco sbarcato a shanghai pieno di punti vuoti da riempire, recettori e spugne pronte a riempirsi di ogni possibile informazione, colore, odore, suono.

arrivavo con un nuovo lavoro, più insicuro che mai, il lavoro; stagista selezionato, in prova per sei mesi per una ditta di cui sapevo poco nulla, ateo lanciato in uno spera in dio molto precario, molto testa di diamante in un mondo di grandi aspettative, mentre seguivo il delirio asiatico dell'economia mondiale al grido di "o cina o morte".

col tempo il lavoro è aumentato, cambiato, mi sono lasciato alle spalle una cina ancora in piena corsa per andare a insabbiarmi a dubai a seguire un progetto ambizioso, ribaltarlo, gestirlo, vederlo crescere, lentamente, ma crescere, cazzo! poi ipotizzare di ripetere il tutto in malesia, in una situazione non mia, non gestibile, poco chiara. ho lavorato molto e duro per arrivare a questo punto e non potere dire la mia, dover seguire strade gia battute, decise da altri, mi ha gettato in un'acuta incazzatura. poi un sorriso da stronzo che sono, di sfida, qualche contrasto, nuove proposte, prospettive, ma non certezze; confuso e onestamente spaventato da mal di testa originati da "stress", ma come, io? anch'io stressato? no, combattivo! no, stressato, deluso.
poi una telefonata, una proposta. piedi di piombo. delusione dietro l'angolo, ne sono certo., sicuro, dieci a uno. colloquio fissato. quasi controvoglia, svogliato. ennesima zona industriale.

e invece no. e invece no! rimango stupito. la proposta è seria. il progetto anche. la luce in fondo al tunnel? che poi tunnel. semplicemente l'ambizione, la consapevolezza di valere di più. valgo di più? dubbi. no. basta dubbi. la palla rimbalza. una schiacciata a due mani non l'ho mai messa, nemmeno quando i miei mi hanno regalato il primo paio di nike air jordan, non quelle nere, quelle del dream team, il 23 d'oro, leggerissime, pareva di volare, con i pantaloncini dei knicks... ala destra... ecco la palla, vado a rimbalzo e via, appoggio facile facile. dentro! aus, basta, finito. tornare a terra, trentadue denti di sorriso pieno e felice. butto fuori aria per scaricare. l'ho messa bene!

guardo la costa da lontano, le case, le reti dei pescatori, il motore volante delle longtail fa un fracasso terribile, ma è bellissimo. tu guarda questi. prendere una vecchia barca, schiaffarci su il motore di un camion, qualche accorgimento qua e la, e via... il mondo è passato di qua, ha lasciato un camion rotto e una barca senza vele, e allora via, con quel poco che si ha. dentone, il capitano sdentato, vola tranquillo sulla sua nuova barca, motore nissan, tremila, cromato, timone con volante, cardani vari, cordame vario, tettuccio in legno, vetri "automatici..." ma come cazzo gli è venuto in mente sto sistema a incastro, geniale.. ogni tanto grida "my friend tomarroooo, fortausand baaath" sisi, come no, te ne do tremilaecinque, ma tomorrow magari no, day after tomorrow... "yeees, tamarroooow, foootausaaand".. ma si pensa un po' quel che vuoi, ride, e riguarda avanti.. gli altri parlano, c'è anche il beps, sia mai che riesca a stare un po' tranquillo in vacanza anche lui, che era stressato si vedeva che ancora non era sceso dall'aereo... stiamo per arrivare a pak bia, con la sua spiaggia a punta, che a seconda della marea si forma una corrente tra gli scogli, l'acqua è limpida, chissà se si vedono dei pesci oggi.

chissà se ci tornerò in asia, e così spesso poi. adesso mi aspetta molta europa. ne sono molto contento, ma in fondo un po' di malinconia di sti pazzi. i cinesi, il casino, la korea, così tedesca, hong-kong e singapore e le loro ansie e fobie...

ei bru, sei con noi? mi giro, sorrido. hehe, si gri, si ci sono, riguardo ancora fuori, fissando il nulla, ci riguardiamo, lei è fuori, al sole, of course.
ho cambiato lavoro. e sono a pak bia! cazzo se ci sono!