Situazioni simil veritiere raccolte a iguazu
Aeroporto. Ultimo volo in arrivo della sera, su otto della giornata. E' il primo dell'anno, non ci sono taxi, perche' ti pare che si ha voglia di lavorare anche il primo dell'anno?
Hotel. E' l'ultimo dell'anno. Hombre, io stasera allora non ci sono eh? E perche' scusa? E' l'ultimo dell'anno... E quindi? E quindi fiestaaaa.. si vabbeh, ho capito, ma l'albergo, gli ospiti... no intiendo nada.. no, chico, non puoi proprio stare a casa stasera, impossibile.. y alora mi licenzio!
Ristorante. Natale. Hombres, alora per esta noche abbiamo il pienone eeeh? Bella boss, siamo felici. Mi raccomando belli puntuali qui alle sette a preparare che c'e' un sacco di gente. Ma come, dobbiamo lavorare noi? Siete camerieri, due piu' due.. ah, no no se puede, e' natale.. appunto, che cazz ci fanno altrimenti tutti gli ospiti? Si ma io faccio festa con la famiglia, quindi nada!
Ristorante. Serata qualsiasi. Si rompe un pulman lungo la strada. Ristorante pieno, parrilla sulla griglia che sfrigola.. una birra por favor.. subito senor.. e scappano tutti a vedere il pulman e il meccanico. Quattro camerieri e il grigliatore, fanculo i clienti e l'asado.
Aeroporto. Giorno come tutti gli altri. Manca un'ora all'imbarco. Controllo passaporti e bagagli. Fila zero, nada, solo noi due. Quattro poliziotti scazzatissimi mi guardano mentre mi avvicino.. gli occhi partono verso il soffitto. No, senior, a ora no se puede pasar. Aspete el preimbarche, media ora. Media ora dopo, el mundo si incasina a ventaglio urlante davanti el controllo passaporti. I quattro dell'apocalisse di guardano.. che trabaho de mierda, puta madre!
Taxi. Buenos aires. Strettoia. Bus, grande, taxi piccolo, fiat palio scassatissima. Bus avanti, taxi dietro. Il migior punto per superare. Non ci si passa in due, caaaazzz... inchiodone. Bestemmie che volano. La strettoria passa, superiamo. Cinema. Il tassista inizia a inchiodare a caso col bus attaccato al sedere. Concha de tu madre puta, mierde di qua e di la, urla, sbracciamenti. Inchiodone, siamo fermi. Bus inchioda, braccia che volano, raffica di concha di qui e di puta madre di la. Si apre una porta, si chiude la porta, prima, seconda, inchiodone. Prima. Inchiodone, mierda a sfare e poi via, sereni per buenos aires.
Cioe' queste storielle ce le hanno raccontate o le abbiamo vissute, ma non dubitate siano vere. La sensazione che di lavorare qui non importi gran che, sbattersi men che meno. Organizzazione? Manco parlarne (parchi naturali a parte, favolosi, ma anche qui ci lavorano solo per qualche mese alla volta..) Gli argentini sono favolosi, gentilissimi, aperti, chiaccheroni, sereni.. ma non chiedetegli del lavoro... non e' nemmeno che sia una filosofia di vita.. in thailandia quando ne hanno abbastanza per quello che si sono preposti di fare, sono a bolla e non vanno oltre. Qui invece la sensazione e'... puta mierda, fanculo il lavoro, a me servono i soldi. E quindi mi licenzio che e' festa. E quello stronzo qua a fianco .. e' meglio se ci litigo per dieci minuti, tanto per passare il tempo.
Se la cosa non vi sembra logica..