martedì 10 gennaio 2012

quindi?


se fai una guerra, devi avere ben saldo il tuo obiettivo. non è che devi avere un obiettivo particolarmente nobile. devi averlo. difendi casa tua, cerchi nuove ricchezze, cerchi di recuperare la figa di turno e lo mascheri come altro, difendi il tuo credo... fai la guerra. se la vinci, bom. se la perdi l'hai persa. vero che sono i vincitori a scrivere la storia, ma se la perdi la perdi.
ora, cosa diavolo sia venuto in mente all'argentina di mettersi a fare casino per le malvinas, lo sanno solo loro, o forse nemmeno (si, lo so, situazione interna difficile, distrarre la popolazione, gli inglesi, la pesca...). la patagonia è prevalentemente deserta, non c'è nessuno. dire che il territorio non è sfruttato è un eufemismo. un abitante ogni venti chilometri quadrati... in media, per cui... prima di andare alle malvinas a fare burdello... c'era forse qualcosa di più importante da fare? sicuri?
bah, fattostà che nel 1982 l'argentina parte alla conquista di queste isole, e viene sonoramente legnata dalle forze britanniche. ne muoiono 255 tra i sudditi della regina e 649 tra gli argentini. muoiono anche 3 civili locali. guerra persa. fondamentalmente per uno scoglio.
l'inutilità della vicenda è evidente. ma insistere? insistere è abbastanza patetico dai... cartello trovato a ushuaia dove ci sono anche targhe ufficiali. mah. vi siete divertiti almeno.fattostà che quegli scogli si chiamano falklands e non malvinas.

1 commenti:

maikonauta ha detto...

è della metà di febbraio la notizia di una nuova escalation di questa bella cazzata argentina sul mettere la forma delle malvinas sulle maglie della nazionale di calcio, di intitolare la squadra giovanile all'incrociatore che fu affondato a suo tempo..
gli inglesi che mandano li il piccolo william, giusto per ricordare chi ha le chiavi di casa.. ma che pere...

ma pensate a fare qualcosa di degno invece di distrarre la gente con le cazzate, che poi qualche idiota ci crede sempre e inizia a sparare.