Gri quanda cosa ho ritrovato... le nostre riflessioni di viaggio....
Tango.
Citta di emigranti con una profonda malinconia e mito per una vita passata, accentuata dalla crisi.
Lenti nei servizi. Ristoranti, edifici, infrastrutture, auto, design, come se tutto si fosse fermato agli anno 90, in attesa di un momento nuovo. Si costruisce, ma non si rinnova.
Poca storia, non definita, nascosta. Si parla solo di chi ha governato, non di accadimenti, come se fosse stata resettata ogni volta dalle dittature. Gente scomparsa, tragedie nelle memorie, famiglie divise. Una malinconia diffusa.
Ma poi i giovani che non hanno memoria e vita passata, hanno forza ed entusiasmo, vitalita'. Tanto turismo internazionale.
E' meglio stare cosi, stare fermi perche l'abbiamo sprecata troppe volte. Lasciamo fare alle nuove generazioni.
Tanti spunti ma di difficile amalgama, vedi i quartieri. I confini sono netti.
Per il rinnovamento non si pensa alla citta' in toto, ma alle singole zone.
I cafe' (Tortoni e Los Angelitos)parlano da soli, sono ricordi della storia bella, ricca, sfarzosa, ricca di personaggi famosi. La storia e' stata qua ma e' anche passata.
Macchine degli anni 80\90 per lo più, 127,Regata, Uno, la Palio etc.. per parlar delle italiane, ma anche le antiche Ford e camion e pick up che ricordano la Cuba dei tempi migliori
La nuova zona del porto in pieno sviluppo. I nuovi Docks. Ponte di Calatrava. E gran barche.. Anche quelle vecchie!
Visita al giardino giapponese con ristorante annesso. 50 minuti per avere del cibo, luogo super zen ma madonne volanti ci stavano tutte. 2 bocce di birra per dimenticare.. E giu grasse risate
Portenos molto cordiali e simpatici
Fa un caldo ladro a Dicembre
Mestiere più' gettonato e\o del punk a bestia studente fare il dog sitter con 15 cani alla volta
Tango.
Citta di emigranti con una profonda malinconia e mito per una vita passata, accentuata dalla crisi.
Lenti nei servizi. Ristoranti, edifici, infrastrutture, auto, design, come se tutto si fosse fermato agli anno 90, in attesa di un momento nuovo. Si costruisce, ma non si rinnova.
Poca storia, non definita, nascosta. Si parla solo di chi ha governato, non di accadimenti, come se fosse stata resettata ogni volta dalle dittature. Gente scomparsa, tragedie nelle memorie, famiglie divise. Una malinconia diffusa.
Ma poi i giovani che non hanno memoria e vita passata, hanno forza ed entusiasmo, vitalita'. Tanto turismo internazionale.
E' meglio stare cosi, stare fermi perche l'abbiamo sprecata troppe volte. Lasciamo fare alle nuove generazioni.
Tanti spunti ma di difficile amalgama, vedi i quartieri. I confini sono netti.
Per il rinnovamento non si pensa alla citta' in toto, ma alle singole zone.
I cafe' (Tortoni e Los Angelitos)parlano da soli, sono ricordi della storia bella, ricca, sfarzosa, ricca di personaggi famosi. La storia e' stata qua ma e' anche passata.
Macchine degli anni 80\90 per lo più, 127,Regata, Uno, la Palio etc.. per parlar delle italiane, ma anche le antiche Ford e camion e pick up che ricordano la Cuba dei tempi migliori
La nuova zona del porto in pieno sviluppo. I nuovi Docks. Ponte di Calatrava. E gran barche.. Anche quelle vecchie!
Visita al giardino giapponese con ristorante annesso. 50 minuti per avere del cibo, luogo super zen ma madonne volanti ci stavano tutte. 2 bocce di birra per dimenticare.. E giu grasse risate
Portenos molto cordiali e simpatici
Fa un caldo ladro a Dicembre
Mestiere più' gettonato e\o del punk a bestia studente fare il dog sitter con 15 cani alla volta