domenica 21 giugno 2015

from pèris

parigi val bene una messa, dicevano. ci passo in un assolatissimo venerdì di giugno. bello però. giustamente ci perdiamo subito il romanticismo in una caldissima corsa in taxi fermi immobili sulla periferique… “aaaaah, la periferique”. arriviamo all’appuntamento che manca un’ora. cerchiamo un bistrot, invano. non si trova nulla. 

c’è un postazzo, ma altro che bar peso, di una signora la cui famiglia ha origini di belluno… cazzo ci fa qui signora? ma qui a parte lei non c’è nessuno?! eh, me lo chiedo anch’io, ma ormai è tanti anni… veda lei.
Il secondo appuntamento è alla defance, quartierone di uffici. c’ero stato al bicentenario della rivoluzione che se non vado errato era il 1989. bello l’arco, enorme. pieno di giovani cazzeggianti, pensavo fosse un posto che il mondo avrebbe abbandonato a se stesso, invece è pieno di gente.


mi giro e trovo una delle dita che mancano alla mano di piazza affari di cattelan. il pollice. toh, bellalì parigi, pollice su !

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