giovedì 25 gennaio 2007

guida sportiva

donne e motori son gioie e son dolori. gli emiliani hanno la benzina nel sangue. gli italiani? tutti piloti... a parte i luoghi comuni, personalmente apprezzo molto la guida, diciamo così, sportiva. mi piace sentire un motore che urla, sentire le gomme che aggrediscono l'asfalto, scegliere la traiettoria migliore, intuire anche quello che sta facendo il guidatore di una macchina che non è la mia eccetera eccetera.
a nanchino mi viene a prendere questo general manager con la sua passat, che in realtà non è una passat ma una golf tre travestita da passat con un motore inguardabile che probabilmente è della golf uno che tanto qua....euro uno due o tre non gli importa un fico. l'auto dell'arrivato cinese, a prescindere dai "gradi di arrivazione", si presenta sempre allo stesso modo. coprivolante di pelo bianco, coprisedili di pelo bianco/panna, poggiatesta inutili con appoggiacollo enornmi, robaccia sul cruscotto buttata su dei tappetini acrilici antiscivolo. la cosa veramente terrificante sono questi cuscinetti che vengono incastrati tra il sedile e l'appoggiatesta. di un puccettoso ignorante, con animaletti sorridenti, a forma di osso per cani, pelosetto, lisci, ricoperti con del pizzo inguardabile; non ne capisco minimamente la funzione. danno un fastidio pazzesco. se sei un minimo alto, ragazzi sono poi uno e settantatre, mica un gigante, questi ti si appoggiano direttamente sul collo e ti fanno assumere una posizione da deficiente. mi sento uno struzzo col collo all'indietro, o un pellicano. di solito chiedo se posso toglierli nello stupore generale.
bom, partiamo. le auto sono tutte inutili. hanno il cambio automatico. e che cambio automatico. e il guidatore cinese è un qualcosa di veramente preoccupante. non risco a rilassarmi in auto. telefonano e quando telefonano staccano il piede dell'accelleratore, quasi a fermarsi....mamma mia. oppure girano le manopole della radio e si cimentano in involontari cambi di corsia...siniur...non scorrono tra le auto anche se ci passerebbe un camion, inchiodano da bestia! terrificante. e poi i gingilli elettronici che squillano ogni due secondi. biiiiiip, macchina vicina, lucetta che si illumina sullo specchietto tipo radar.....biiiiiip, superi i quaranta allora, biiiiiip le luci da accendere, biiiip di qui biiiip di la, un incubo tecnologico altro che.
il massimo del trash è il parcheggio. manco avessero un camion. la manovra in se parte malissimo. ci si affianca per non so che motivo nel modo più errato possibile, e parcheggiano tutti di culo, cosicchè sono costretti loro malgrado a delle retromarcie pazzesche. parcheggio nemmeno a lisca di pesce, ma perfettamente perpendicolare. a termine delle righe posteriori c'è una sbarra, ad altezza ruote, per evitare che si sfondino le auto a vicenda. quando l'auto non retrocede più, è ora di fermarsi. ecco quindi la dinamica del parcheggio del mio gm.
arrivare perpendicolari al muso dell'auto affianco alla quale bisogna parcheggiare. inserire la retro e tassativamente guardare dritti davanti a se. controllare ogni due secondi lo stato delle cose attraverso gli specchietti autoregolanti che si inclinano in svariati modi verso il basso e che procurano allo straniero occidentale un mal di ginocchia osceno per la fastidiosità del rumore e l'inutilità della cosa. partono una quantità di sensori di parcheggio che non avete idea e i primi cinque minuti si passano con inutili avanti e indietro per ottenere posizioni d'auto sempre più improbabili. mi viene voglia di prendere l'auto e parcheggiargliela io, ma sarebbe un errore gravissimo, simbolo di scarso rispetto. sono icazzatissimo. ho l'ansia. mi viene da urlare e di scendere dalla macchina e piantarlo li. alla fine consiglio di cercare un altro posto, che non è che dobbiamo essere davanti all'entrata alla stazione, basta anche essere a venti metri, potrebbe essere una buona idea metterla la...si,si, la dove non ci sono auto....
il mio driver è un po' abbattuto, ma non ce la facevo più.

a cena mi dice che forse dovrà venire in italia tra qualche mese....si,si, vieni che ti porto io in macchina, ti faccio vedere i sorci verdi!!! a pensarci bene però i sorci verdi me li ha fatti vedere lui. vabbeh, ti insegno almeno a parcheggiare va la....per prima cosa ci si affiaca così, oppure si entra di muso, poi nel caso, si mette il braccio destro dietro al sedile e si guarda indietro, okkei, bravo, si, dai che vai bene, poi piano piano...

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